lo studio

Aumentano gli stranieri residenti in Trentino: sono oltre 50 mila

La rilevazione dell'Ufficio statistica. La Comunità degli altipiani cimbri al top con un più 12%



TRENTO. Al 1° gennaio 2014 la popolazione straniera residente in Trentino ammonta a 50.833 persone, con un aumento assoluto rispetto al 2013 di 2.123 unità, equivalente ad un incremento relativo del 4,4%. Gli stranieri costituiscono il 9,5% della popolazione totale. I nati vivi stranieri residenti ammontano a 916 unità: il tasso di natalità, dato dal rapporto fra il numero dei nati vivi residenti e la popolazione media residente, è di 18,4 nati per mille abitanti, in diminuzione rispetto all’anno precedente.

La popolazione straniera è nettamente più giovane di quella italiana residente in provincia di Trento ed è quindi soggetta a una mortalità molto più bassa: il numero dei morti stranieri residenti ammonta a 78 unità. In conseguenza dell’alta natalità e della bassa mortalità, il saldo naturale (eccedenza o deficit di nascite rispetto ai decessi) è nettamente positivo (+838 unità); risulta inferiore a quello dell’anno precedente (+ 881 unità).

Le acquisizioni di cittadinanza italiana, che sottraggono 1.784 persone alla quota totale degli stranieri, aumentano del 43,4% rispetto all’anno precedente. Analizzando i dati per Comunità di Valle, gli incrementi percentuali maggiori di popolazione straniera si osservano nella Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri (12,0%), nelle Comunità della Paganella (9,5%) e Alto Garda e Ledro (7,9%) e nel Territorio Val d’Adige (7,0%) mentre le Comunità della Valle di Cembra e Valsugana e Tesino sono le uniche a registrare un decremento (rispettivamente del 2,5% e dello 0,1%).

In valori assoluti, la crescita più consistente si verifica nel Territorio Val d’Adige (+897 stranieri residenti) e nelle Comunità Alto Garda e Ledro (+387), della Vallagarina (+353) e Rotaliana - Königsberg (+133). In tutte le Comunità di Valle si registrano saldi (naturale e migratorio) positivi tranne nella Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri dove il saldo naturale è in pareggio. Il saldo altre variazioni (che comprende parte delle regolarizzazioni del calcolo statistico in seguito al confronto tra l’anagrafe e il censimento) è negativo per il Comun General de Fascia (-11), la Comunità territoriale della Val di Fiemme (-8), le Comunità di Primiero e della Valle di Cembra (-2).













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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