Alluvione in Alto Adige, due morti e danni gravi

Una notte drammatica: salve cinque persone intrappolate in una galleria. Interrotta la linea del Brennero. Sgomberate 50 abitazioni. Al lavoro 500 vigili del fuoco. Il presidente Durnwalder sul posto: «Un evento eccezionale, 10 milioni di danni»



BOLZANO. Un violentissimo temporale ha provocato un’alluvione improvvisa in Alta val d’Isarco che ha messo in ginocchio Vipiteno, la valle di Vizze e le valle circostanti. Almeno una ventina le frane e gli smottamenti che hanno devastato la statale del Brennero, la ferrovia e la ciclabile in diversi punti. Il bilancio più grave in Val di Vizze dove due anziane donne sono morte nei rispettivi masi, dove vivevano da sole, travolti dalle frane. La prima si trovava nella sua casa di Avenes, la seconda, di circa 80 anni, non ha avuto scampo nella sua casa a Tulve. Il maso è stato sommerso dai detriti.

Cinquanta, complessivamente, le case sgomberate. Il presidente della Provincia Durnwalder, che si trova sul posto, stima i danni in dieci milioni di euro. "Ci troviamo di fronte ad un evento straordinario e imprevedibile - ha detto il presidente - è caduta una quantità d'acqua eccezionale. La nostra preoccupazione più grande era la tenuta della diga della Val di Vizze. Per fortuna non si sono verificati problemi".

Verso le 22.30 di sera, sempre in val di Vizze, ad Avenes, uno smottamento ha ostruito i due accessi ad una galleria proprio nel momento in cui nel tunnel si trovavano una macchina con a bordo quattro persone e un motociclista. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che solo a tarda notte sono riusciti a liberare le persone intrappolate. Sono rimaste tutte illese.

L’esondazione del Rio Vizze ha provocato l’allagamento di tre case a Cadipietra e l’evacuazione di 150 persone in una palestra di Vipiteno. Altri masi sono stati evacuati in tutta la zona.

Alle ore 23 di ieri sera tra le stazioni di Vipiteno e Colle Isarco, sulla linea Verona-Bolzano-Brennero si sono verificati tre smottamenti con caduta alberi e deposito di materiale fangoso su entrambi i binari. La circolazione sulla linea ferroviaria Vipiteno– Brennero è attualmente sospesa per consentire le operazioni di sgombero del materiale franoso e di ripristino dei binari da parte del personale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FSI), vigili del fuoco e protezione civile. Il servizio viaggiatori per il trasporto regionale è garantito con bus sostitutivi fra Brennero e Fortezza, per quanto riguarda la lunga percorrenza i treni saranno attesati e Bolzano e vi sarà un servizio di bus sostitutivi.

La riattivazione della circolazione è prevista, al momento, per le ore 5.00 di lunedì 6 agosto 2012.













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