Aerei elettrici e idrogeno il futuro è già arrivato  

Al Muse il convegno sulla mobilità sostenibile fra sfide per l’innovazione e progetti che prendono forma. Con la ricerca trentina che è in prima fila

di Fabio Peterlongo ; w
TRENTO. Aeroplani ad alimentazione solare in grado di fare il giro del mondo. Droni a impatto zero capaci di trasportare persone. Le nuove frontiere del motore a idrogeno, sempre più vicino a diventare una realtà nella grande industria. La mobilità integralmente sostenibile non è solo un'avveniristica prospettiva rivolta ad un imprecisato futuro, ma è una realtà commerciale ed industriale in via di progressiva affermazione. Dell'impatto di queste innovazioni anche sul nostro territorio si è parlato al convegno «Mobility for the future - Il futuro della mobilità sostenibile in Trentino», tenutosi ieri al Muse, moderato dal vicedirettore del «Trentino» Paolo Mantovan, organizzato da «Sustainable economy». Mario Tonina, assessore provinciale all'ambiente, ha preso l'impegno di procedere in questa direzione: «Il Trentino non può sottrarsi alla sfida dell'innovazione soprattutto sul fronte della mobilità sostenibile. È stato fatto molto negli ultimi anni, continueremo su questa strada».

«Volo elettrico, è già realtà». Roberto Sani, di Kilometro Azzurro, il distretto aeronautico trentino che coordina gli sforzi degli investitori che sostengono l’innovazione nel settore aeronautico in termini di sostenibilità, ha messo in evidenza gli avanzamenti nel settore aeronautico: «Si ritiene che la mobilità elettrica per il settore aeronautico sia agli esordi, ma è in realtà ad un passo da essere applicata direttamente nell'industria e nei consumi». Sani sottolinea come i grandi player dell'aeronautica siano più avanti in termini di investimenti rispetto agli omologhi dell'automobile: «Pensiamo solo ai droni, che oggi sono in grado di trasportare delle persone senza inquinare utilizzando solo motori elettrici, come accade in via sperimentale a Dubai. Pensiamo all’aereo “Solar”, che ha completato il giro del mondo alimentato solo da pannelli solari. Rolls Royce ha realizzato un aereo elettrico che raggiunge i 480 km/h. Si prevede il primo volo passeggeri solo elettrico in Russia nel 2020. Dal 2021 in Inghilterra sarà operativo un gigantesco dirigibile solo elettrico per il trasporto di grandi quantità di merce». Sani ha messo in evidenza quali sono le problematiche ancora da risolvere: «Spesso gli avanzamenti sono talmente veloci che il legislatore non riesce a stare al passo: così nascono i problemi di sicurezza e privacy».

«Idrogeno, 1 miliardo dall'Europa». Luigi Crema, responsabile settore Ricerca-Energia per Fbk, indica nell'energia prodotta dell'idrogeno una possibile alternativa al solare a all'eolico, non avendo problemi di stoccaggio: «L'idrogeno può essere immagazzinato in grandissime quantità. Per questo ha grandi potenzialità per ridurre la dispersione di inquinanti, in vista dell'obiettivo europeo di eliminare totalmente le emissioni carboniche entro il 2050». Anche l'idrogeno è ad un passo dall'essere adoperato su vasta scala, analizza Crema: «Fbk sviluppa ricerca e tecnologie per le aziende e le industrie che intendono investire nell'idrogeno. Numerose multinazionali investono sul motore a idrogeno e il mercato ormai è maturo per la proposta di automobili, treni, navi, motori industriali, tutti alimentati ad idrogeno». Crema indica nel sostegno dell'Unione europea come uno dei fattori che ha permesso il rilancio dell'idrogeno: «La Ue ha stanziato 1 miliardo di euro per il sostegno delle aziende che investono in idrogeno, in deroga al divieto degli aiuti di stato».

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