la novità

A Martignano apre l'asilo nido a zero emissioni

Un gioiello inserito nel verde e attento a non inquinare



TRENTO. Sembra non un edificio, ma una collina verde, in naturale continuità con il parco pubblico, a ovest, e gli impianti sportivi, a est. Si tratta invece del nuovo asilo nido di Martignano, una struttura a tal punto ben inserita nel paesaggio circostante da diventarne parte integrante. Ma non è questo l'unico pregio dell'edificio, ormai quasi concluso, che a settembre ospiterà 45 bambini da zero a tre anni.

Il nuovo nido di Martignano sarà infatti “a zero emissioni”: ciò significa che, grazie alle particolari soluzioni progettuali e impiantistiche adottate, sarà del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico, al punto da poter far a meno dell'allacciamento alla rete di distribuzione del gas metano.

Le ampie vetrate isolanti, lo sfruttamento dell'energia geotermica superficiale, la struttura a pannelli di legno prefabbricati dalle alte prestazioni energetiche consentiranno, a fine lavori, di ottenere la certificazione volontaria di qualità “Arca – livello platino”. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati curati dal servizio Edilizia pubblica del Comune (architetto Cristiano Tessaro), con l'intervento dello studio Aia di Trento per la progettazione delle strutture e per la sicurezza in fase esecutiva.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle