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Trento, la preoccupazione degli esercenti nel centro storico. Paccher: «Sicurezza e vivibilità prioritarie»

Il presidente del Consiglio regionale ha riconosciuto la difficoltà della situazione, sopralluogo a Santa Maria Maggiore – in serata – incluso 
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TRENTO. "Sicurezza e vivibilità sono priorità", così il presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher agli esercenti del centro storico di Trento, dei quali ha incontrato una delegazione, in particolare di quelli delle vie Cavour, Orfane e Pozzo. L'incontro era stato richiesto dagli stessi commercianti per esprimere preoccupazione sulla sicurezza della zona, considerata in ulteriore peggioramento negli ultimi mesi.

"Ci troviamo a operare in un contesto difficile", hanno spiegato gli esercenti. "Le situazioni di illegalità che si ripetono in queste vie scoraggiano i clienti, rendendo sempre più complesso il nostro lavoro, soprattutto in determinate fasce orarie". Alcuni hanno aggiunto di essere stati costretti a ridurre gli orari di apertura del proprio locale per via del clima di insicurezza che non incoraggia gli avventori a muoversi di sera. Dopo aver ascoltato i presenti, Paccher ha ribadito il proprio impegno per migliorare la sicurezza urbana. Pur riconoscendo l'importante lavoro svolto dalle forze dell'ordine, il presidente ha annunciato che invierà una comunicazione ufficiale al Questore per sollecitare interventi mirati.

"La sicurezza dei cittadini e la tutela delle attività economiche sono priorità fondamentali per il nostro territorio", ha dichiarato Paccher. "Lavoreremo in sinergia con gli enti locali e le autorità competenti per fare del centro storico un luogo accogliente, sicuro e vivibile per tutti. Personalmente, ho potuto constatare la difficoltà della situazione durante un sopralluogo serale nella zona di Santa Maria", ha concluso il presidente del Consiglio regionale. 













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