il caso

L’allarme di Confesercenti del Trentino: «Siamo preoccupati per disordine, degrado e insicurezza»

La denuncia nella riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il presidente Paissan: «Reati in calo? Molti imprenditori e i cittadini percepiscono un peggioramento»



TRENTO. Si è tenuta ieri, presso il Commissariato del Governo a Trento, la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza del prefetto Giuseppe Petronzi. Un incontro importante, al quale Confesercenti del Trentino ha partecipato per portare la voce delle imprese e dei cittadini, sempre più preoccupati per la situazione legata a ordine e sicurezza sul territorio.

"La sicurezza non è solo una questione di numeri, ma anche di percezione", ha sottolineato il presidente di Confesercenti del Trentino, Mauro Paissan. "Molti imprenditori e i cittadini percepiscono un peggioramento della situazione, e questa preoccupazione va ascoltata con attenzione".

Sebbene i dati presentati dal prefetto indichino un generale calo dei reati, emerge chiaramente una discrepanza tra statistiche e vissuto quotidiano. "Le istanze vanno ascoltate con attenzione e le istituzioni devono impegnarsi nell'andare incontro alle esigenze della cittadinanza, anche quando si affronta il delicato tema della sicurezza percepita. Questo è il nostro impegno - ha detto il prefetto Giuseppe Petronzi".

Secondo il presidente Paissan, le statistiche non sempre restituiscono un quadro completo della realtà. "Esiste una parte sommersa che non emerge nei numeri ufficiali", ha aggiunto, evidenziando come tra gli associati di Confesercenti si sia registrato un aumento della preoccupazione legata a fenomeni di disordine, degrado e insicurezza nell'ultimo anno.

Confesercenti del Trentino, insieme ai colleghi di Confcommercio, ha ribadito l'importanza di mantenere alta l'attenzione su questi temi. "La sicurezza è un pilastro fondamentale per garantire la vivibilità e lo sviluppo economico del nostro territorio, e siamo pronti a fare la nostra parte per collaborare con le forze dell'ordine. Vogliamo contribuire attivamente affinché il Trentino rimanga un luogo sicuro e accogliente per cittadini, imprenditori e visitatori", ha concluso Paissan.













Ambiente&Percorsi

SCIENZA

Ötzi, sulla mummia vivono microrganismi di 5 mila anni fa

Lo rivela uno studio di Eurac Research che ha analizzato il complesso ecosistema della mummia del Similaun, composto fra l'altro di alcuni lieviti specializzati, simili a ceppi antartici, che hanno colonizzato il corpo dopo la morte e oggi rimangono vitali anche nelle condizioni di conservazione a meno sei gradi, adottate per proteggere la reliquia al Museo Archeologico dell'Alto Adige

Primo piano

INTERVISTA

«I miei racconti di migranti trentini ci ricordano che l’umanità ha sempre viaggiato»

Conversazione con il noto scrittore Mauro Neri che ha pubblicato da poco il libro “Terre promesse. Piccole storie di chi partì guardandosi indietro", che sarà presentato anche il prossimo 24 giugno, in Biblioteca a Roncegno. Dodici storie di persone che, come gli immigrati di oggi, in altre epoche lasciarono la propria terra per cercare lavoro e un futuro migliore per sé e la famiglia

"Cesta gerla fagotto", Rosanna Cavallini e le donne in cammino
Valle del Fersina crocevia di culture: gli studi di Giuseppe Šebesta


PATRIZIA NICCOLINI