Il premio

Trento è il miglior comune “Rifiuti Free”: calano invece i numeri nazionali

A ritirare il premio, consegnato da Legambiente, l’assessore Michele Brugnara. Trento riceve il riconoscimento per i comuni più “ricicloni”, ma a livello nazionale i numeri “rifiuti free” sono in calo 



TRENTO. Trento si riconferma tra i capoluoghi più virtuosi in Italia nella gestione dei rifiuti, ottenendo anche quest'anno il prestigioso riconoscimento nell'ambito dell'iniziativa "Comuni Ricicloni".

Il premio - comunica una nota dell'amministrazione - è stato conferito da Legambiente in occasione della trentaduesima edizione del concorso presentato oggi a Roma all'Ecoforum nazionale dell'economia circolare. Il capoluogo trentino si distingue ancora una volta accanto a realtà storiche come Treviso e Pordenone, e accoglie la new entry di Nuoro nel gruppo dei vincitori assoluti della categoria "Rifiuti Free" tra i capoluoghi.

A ritirare il premio a Roma, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, è stato l'assessore all'Ambiente Michele Brugnara, che ha espresso gratitudine verso la cittadinanza: "Il riconoscimento ottenuto anche quest'anno da Trento è frutto dell'impegno collettivo dei cittadini, del loro senso civico e dell'attenzione quotidiana alla corretta gestione dei rifiuti e alla tutela ambientale."

L'assessore Brugnara ha quindi sottolineato come l'obiettivo dell'amministrazione vada ben oltre il buon risultato raggiunto: "Puntiamo a un miglioramento costante della qualità della raccolta differenziata, anche attraverso programmi di educazione ambientale nelle scuole e campagne informative rivolte a tutta la popolazione." “Un sentito ringraziamento - ha concluso l'assessore - va anche all'ente gestore Dolomiti Ambiente per il prezioso contributo alla qualità del servizio”.

Nonostante il successo di Trento, i dati nazionali raccontano un lieve calo generale. I comuni "Rifiuti Free" — quelli che producono meno di 75 kg di rifiuti indifferenziati pro capite annui — scendono a 663, segnando un -5% rispetto al 2024 e rappresentando solo l'8,4% del totale dei 7896 comuni italiani.

Il Nord mantiene il primato con 424 comuni virtuosi, mentre il Sud (209) rallenta e il Centro Italia (30) resta sostanzialmente fermo. Il Trentino conferma il suo ruolo di territorio attento alla sostenibilità a testimonianza di una cultura ambientale radicata e condivisa. Oltre a Trento il comune più virtuoso sotto i 5.000 abitanti è Terre D'Adige, quello più virtuoso tra i 5.000 e 15.000 abitanti è Vallelaghi, mentre Pergine ha ottenuto il riconoscimento per i comuni sopra i 15.000 abitanti. 













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