maltempo

Tenna, il fulmine abbatte il grande cedro

Secondo il meteorologo della Provincia di Bolzano, Dieter Peterlin, sono stati 365 fulmini in poche ore



TRENTO. Il maltempo registrato nel pomeriggio-sera di ieri, 13 maggio,  in Trentino ha portato a diversi interventi dei vigili del fuoco.

Oltre la pioggia e la grandine registrata in alcune zone, c’è sono stati molti fulmini.

Uno ha colpito il grande cedro in via Pontara a Tenna, abbattendolo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del paese assieme a quelli di Pergine che verso mezzanotte hanno liberato la strada, comunica il Comune.

In val di Cembra paesaggio imbiancato: dalla grandine

La violenta grandinata che si è abbattuta ieri sera (14 maggio) sul Trentino ha imbiancato i paesaggi, come a Faver, in val di Cembra, dove le campagne sono state duramente colpite.

Secondo il meteorologo della Provincia di Bolzano, Dieter Peterlin, 365 fulmini sono stati registrati in tutto l'Alto Adige, la più forte linea di temporali con grandine si è estesa in serata sulla linea della val di Non-Salorno e poi più a sud-est.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle