Trentino

Somministrati finora 17.018 vaccini, 22.380 nuove consegne Pfizer e Moderna a febbraio

Al momento si prosegue con le seconde dosi e presto si partirà con la vaccinazione degli anziani che sono in lista per entrare nelle case di riposo



TRENTO. Oggi, mercoledì 27 gennaio, l’assessora alla Salute Stefania Segnana ha fatto il punto sulle vaccinazioni.

"Abbiamo effettuato – ha detto – 17.018 vaccini, di cui 3.526 sono seconde dosi e 4.422 sono stati effettuati all'interno delle nostre Rsa. Nella giornata di ieri sono arrivate 7.020 dosi di Pfizer e, da una comunicazione arrivata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, sappiamo che nella settimana dell'8 di febbraio dovrebbero arrivare qui in Trentino 4.665 dosi della Pfizer e 1.500 di Moderna”.

E ancora: “Nella settimana del 15 dovrebbero arrivare 5.850 vaccini Pfizer e nella settimana del 22 altri 5.850 vaccini Pfizer e 4.500 di Moderna, per un totale di 22.380 vaccini. Se questa pianificazione della programmazione poi venisse confermata riteniamo che potremmo fare dei ragionamenti sul riprendere con la prima dose del vaccino, soprattutto per gli over 80. Noi al momento continuiamo con le seconde dosi e partiremo con la vaccinazione gli anziani che sono in lista per entrare nelle case di riposo appena arriverà il vaccino Moderna". 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle