il fatto

Solaio crollato nella scuola a Rovereto: a breve partiranno i lavori

Il Comune di Rovereto contribuirà ai lavori alle Orsi per velocizzare i tempi dell’intervento 

ROVERETO. “A breve inizieranno i lavori di sistemazione per il recente distaccamento di un’ampia porzione di intonaco dal solaio del corridoio del primo piano delle scuole Paolo Orsi. Siamo in costante contatto e la collaborazione tra Comune di Rovereto, Comune di Volano e Provincia dovrebbe portare alla soluzione in breve tempo: dovrà essere sistemato tutto il piano coinvolto e la cifra è importante: anche se la competenza è di chi di fatto ha in gestione la scuola, anche l’amministrazione comunale di Rovereto contribuirà con le proprie competenze per velocizzare i tempi.

Tuttavia quanto accaduto ci mette di fronte alla situazione degli edifici scolastici in città. Un patrimonio sul quale stiamo investendo, mettendo in campo progettualità e competenze, perché è nelle scuole che occorre mettere il massimo impegno per il futuro. Si tratta di un’operazione che non possiamo fare da soli: da tempo abbiamo chiesto alla Provincia di Trento un intervento di riqualificazione dell’intera area, che rappresenta un punto focale per la città e una opportunità per il territorio”.

Così l’assessora Giulia Robol che, dopo quanto avvenuto all’edificio scolastico, ha subito attivato tutti i canali per porre un rimedio alla situazione. “Rovereto è una città che offre grandi opportunità agli studenti, con strutture che coprono capillarmente il territorio, dalla prima infanzia al ciclo delle primarie, per poi garantire una scelta che va da Istituti professionali di elevata qualità a Istituti superiori che coprono ogni disciplina.

Indubbiamente esistono alcune criticità che da tempo necessitano interventi e sulle quali stiamo lavorando per trovare una soluzione. Si tratta dunque di cogliere l’occasione per poter programmare il futuro della formazione scolastica a Rovereto e in Vallagarina.

Abbiamo iniziato un dialogo con la Provincia di Trento per la riqualificazione di aree che sono centrali per la nostra Comunità e l’auspicio è che si possa presto iniziare a lavorare per permettere un ammodernamento degli spazi che devono essere sempre più funzionali per gli studenti. Stiamo lavorando per creare nuove risorse, come nel caso dell’ex Alpe e pensando al futuro di un’area strategica come l’ex Gil.

Riqualificare significa non solo ristrutturare da un punto di vista architettonico gli spazi, ma pensare alla scuola di domani, con investimenti sulle tecnologie e portando avanti gli obiettivi dell’Agenda 20-30. In questo la collaborazione tra enti è fondamentale e l’auspicio è che questa opportunità sia colta a livello provinciale ”.