SANITA'

Secondo caso di tubercolosi a Rovereto

La persona colpita risiede in Veneto e frequenta la scuola a Rovereto, nessuna correlazione con il caso segnalato nei giorni scorsi

ROVERETO. È stato segnalato un caso di tubercolosi polmonare in uno studente che frequenta una scuola di Rovereto e residente in Veneto. Le procedure di controllo per individuare i contatti stretti di questo caso sono state attivate dall’Azienda sanitaria veneta che ha coinvolto l’Apss per gli accertamenti sanitari sui compagni di classe che saranno svolti nei prossimi giorni. La persona contagiata è ricoverata in ospedale in buone condizioni di salute e ha iniziato la terapia specifica. Questo nuovo caso non è correlato con il precedente verificatosi al Liceo Rosmini.

Il nuovo caso di tubercolosi è stato notificato all’apertura delle scuole dopo le vacanze natalizie in uno studente dell’Istituto Veronesi di Rovereto. Il Servizio territoriale di Igiene pubblica di Rovereto effettuerà nella giornata di mercoledì ai compagni di classe e agli insegnati il test Mantoux, l’accertamento previsto dalle procedure di controllo della malattia. Si tratta di una piccola iniezione superficiale nell’avambraccio, per rilevare gli eventuali contatti con il batterio, la cui lettura avviene dopo 48 ore. In caso di positività viene richiesta la radiografia del torace con una visita pneumologica. Se negativo il protocollo prevede che il test Mantoux venga ripetuto dopo due mesi. Non sono previste, in quanto non necessarie, altre misure preventive o restrittive nell’ambiente scolastico e nella comunità.