ANIMALI

Rovereto, in 35 metri quadri 18 cani, 5 gatti e 1 coniglio

Gli animali sono stati trovati pieni di parassiti. L’animalista compulsiva ha accettato di cederli tutti



ROVERETO. Era stata lei stessa a chiedere aiuto al canile di Rovereto: aveva temporaneamente bisogno di una mano con i suoi “quattro” cani. Ma è un periodo durissimo per la struttura alla Mira, sostanzialmente piena. E quindi era stata indirizzata su altri volontari.

Si è messa in moto così la catena che ha portato a scoprire che gli animali erano molti più di quattro, che stavano tutti in una trentina di metri quadri in un residence di Rovereto e che ad avere bisogno di aiuto, oltre a loro, c’era anche la donna.

Una «accumulatrice seriale», la definisce Pierluigi Raffo. Per capirsi, una persona per cui l’amore per gli animali diventa patologico, e si sente in dovere di accogliere in casa propria molte più bestiole di quante sia in grado oggettivamente di ospitarne e curarne.

Stipati negli spazi angusti di quello che è poco più di un monolocale, i volontari delle associazioni che si sono interessate al caso hanno trovato 18 cani, 5 gatti ed un coniglio. La donna prestava soccorso ed accoglienza ad animali che nessuno voleva. Un cane senza una zampa, un altro guercio, un gatto ammalato gravemente. Le due cagne non erano state sterilizzate, e nel giro di tre mesi hanno aggiunto 13 cuccioli alla “allegra compagnia”. E la promiscuità eccessiva ha fatto il resto: erano tutti affetti da gravi parassitosi sia esterne che interne. Una situazione insostenibile, volendo anche dal punto di vista sanitario. 

Alla fine si è trovato il modo di evitare il sequestro (che avrebbe comportato l’impossibilità di dare in adozione gli animali per almeno un anno) convincendo l’animalista a cedere tutto il suo zoo. I cani sono stati accolti al canile comunale gestito da Arcadia, trattati e curati. Dei gatti e del coniglio si è fatta carico l’associazione Le Fusa, e nelle due settimane passate dalla consegna, tre hanno già trovato una nuova sistemazione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle