Solidarietà

Rovereto, alla Casa di accoglienza “Il Portico” riparte la distribuzione pasti per senza dimora

Il cestino alimentare sarà disponibile da lunedì a venerdì dalle 17 alle 18.15


Claudio Libera


ROVERETO. Oltre al normale servizio di accoglienza notturna per senza dimora, torna da oggi, martedì 8 ottobre, a Rovereto nella struttura di accoglienza “Il Portico” gestita da Fondazione Caritas Diocesana, la distribuzione stabile a chiunque ne abbia bisogno di un cestino alimentare.

Il servizio sarà attivo dalle ore 17 alle 18.15, dal lunedì al venerdì. Il cibo potrà eventualmente essere consumato all’interno della struttura oppure d’asporto.

Il servizio viene riattivato, dopo la sospensione estiva, d’intesa con le istituzioni pubbliche e le altre realtà del privato-sociale che operano nel campo del disagio. La preparazione del pasto sarà anche quest’anno a cura dell’impresa sociale “Le Formichine” di Rovereto. A garantirne la distribuzione provvederà un gruppo di volontari delle parrocchie roveretane e con il supporto costante di un operatore de “Il Portico”.

All’interno de “Il Portico” sono impegnati nella gestione ordinaria 8 operatori per garantire l’accoglienza diurna sette giorni su sette a chiunque chieda assistenza (con la distribuzione di colazione e pranzo) e l’ospitalità notturna con 30 posti letto per senza dimora che salgono a 38 nel periodo invernale. I posti sono assegnati dallo Sportello unico per l’accoglienza che coordina gli accessi alle strutture di accoglienza di Trento e Rovereto.

Gli operatori garantiscono accompagnamento e sostegno educativo alle persone accolte. Agli ospiti che passano la notte al “Portico” (dalle 19 alle 8.30 dal lunedì al sabato, la domenica e festivi fino alle 10) viene garantita anche la cena, nella cui preparazione si alternano attualmente non meno di settanta volontari delle parrocchie della città di Rovereto e della Vallagarina, senza distinzione d’età. Si va infatti dai giovani degli oratori ai gruppi anziani.

Attualmente conferiscono al Portico il cibo per la mensa serale, in un significativo e costante passaggio di testimone, le parrocchie di S. Caterina, San Giuseppe (gruppo anziani), S. Maria, Borgo Sacco-San Giorgio, Besenello, Nomi, Sano di Mori, Pomarolo, l’oratorio di Volano, l’Unità Pastorale Lagarina delle sette chiese. A supporto dell’attività de “Il Portico”, in particolare nella fornitura di alimenti di vario genere, confermano anche quest’anno il loro impegno stabile Rovereto Solidale, Banco alimentare di Trento, Almac di Rovereto, Panificio Moderno di Isera, la pizzeria La Rocca di Calliano, oltre a privati cittadini compresi alcuni contadini della zona con i loro prodotti agricoli. Dal 23 settembre, la Diocesi, attraverso Fondazione Caritas e con il supporto determinante di 250 volontari, ha riaperto a Trento la Mensa della Provvidenza nella nuova sede di via Giusti, dopo aver lasciato la storica location nell’ex convento dei Cappuccini.













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