il festival

Rovereto, ad “Educa” anche il ministro all’istruzione Bianchi

La 12a edizione di Educa, il festival dell’educazione che si terrà dal 6 al 8 maggio a Rovereto, ha per tema il futuro delle giovani generazioni



ROVERETO. Conferma la sua presenza al festival il Ministro all’Istruzione Bianchi, che il 6 maggio alle 17,00 sarà collegato on line all’incontro che si terrà a Palazzo Piomarta. Al centro del suo intervento l’innovazione della formazione, selezione e aggiornamento dei docenti della scuola e del sistema educativo.

La 12a edizione di Educa, il festival dell’educazione che si terrà dal 6 al 8 maggio a Rovereto, ha per tema il futuro delle giovani generazioni. Pensare al domani dei giovani significa investire oggi su chi ne accompagna il percorso di crescita e di formazione. Sulle politiche per la formazione, l’aggiornamento e la valorizzazione del personale della scuola si confronteranno il 6 maggio il ministro dell’istruzione, l’assessore provinciale all’istruzione e alla cultura, la rettrice vicaria Paola Iamiceli e la prorettrice Paola Venuti.

ll festival Educa ha nel titolo – “Scegliamo il futuro” - l’esortazione a guardare al domani dopo la chiusura, fisica e simbolica prodotta dalla pandemia. Dall’altro è anche una presa di consapevolezza che le esperienze e i cambiamenti radicali degli ultimi anni chiedono alla scuola e a tutta la comunità di riflettere le modalità (visioni, approcci e strumenti) con cui gli adulti – docenti, educatori e genitori – accompagnano le nuove generazioni al futuro di cui saranno protagoniste.

«Questo significa – sottolinea Paola Venuti, coordinatrice scientifica del festival e prorettrice per la didattica dell’Università di Trento – ripensare i sistemi educativi e scolastici, la formazione, la selezione e la valorizzazione di insegnanti ed educatori». Un tema centrale per il futuro della scuola su cui si confronteranno a Edica il ministro italiano per l’Istruzione, l’assessore della Provincia Autonoma di Trento all’Istruzione e Cultura Bisesti e la rettrice vicaria dell’Università di Trento Paola Iamiceli, moderati da Paola Venuti.

È la prima volta che un Ministro dell’Istruzione partecipa al festival. Un dato, secondo l’assessore provinciale all’Istruzione, significativo per il festival che in questi anni diventato un importante momento di aggiornamento ma soprattutto di valorizzazione del sistema formativo ed educativo trentino che da anni è diventato sul panorama nazionale e non solo, un modello di riferimento. Oggi uno dei temi su cui la Provincia sta investendo è quello della valorizzazione dei docenti e sulle professionalità che operano nel sistema educativo.

Edica propone in tre giorni, insieme a Educa Immagine, più di 60 appuntamenti tra focus, dialoghi, incontri, laboratori per bambini e spettacoli con 150 relatori ed esperti nazionali. Si parlerà di giovani, di competenze e orientamento scolastico, di innovazione didattica e scuola aperta, di ambiente e comunicazione inclusiva, di tutela dell’infanzia, di guerra e pace.













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