Prima neve, ma senza drammi 

Nessun incidente, anche grazie agli spargisale entrati in azione fin dalla mattina



ROVERETO . Primo giorno di neve in città, ma senza drammi. Già dal mattino erano in azione le trattrici spargisale che hanno continuato a irrorare le strade, in modo che la neve, benché fina e compatta non si gelasse formando un a crosta scivolosa. Gli effetti sulla viabilità si sono comunque sentiti, anche per le difficoltà alla circolazione che si sono riversate su tutta la rete stradale trentina. Per buona parte del pomeriggio sulla statale si circolava a velocità molto ridotta, con forti rallentamenti dovuti alla nevicata. Per fortuna però nessuno si è fatto tradire dal fondo scivoloso: la prudenza ha avuto per fortuna la meglio, favorita dal fatto che in tutto sono caduti pochi centimetri di neve in tutto, nulla che davvero potesse mettere in crisi gli automobilisti, anche quelli meno esperti. Il bilancio è di nessun incidente sulle strade, e qualche bambino si è riuscito persino a divertire giocando a palle di neve.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle