inciviltà

Lizzanella, vandali contro la cappella di Santa Barbara

Distrutti, a bastonate, fiori, candele e tutto ciò che si trovava all'interno. Gli alpini chiedono l'installazione di una telecamera



ROVERETO. La stupidità umana si estrinseca in forme e modi sempre più deprecabili e bassi. Lo dimostra il vandalismo denunciato dagli alpini di Lizzanella. Le “solite” mani ignote, stavolta, si sono scagliate contro la cappella, scavata nella roccia, dedicata a Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco e degli artiglieri, che si trova sulla strada che dall’Ossario di Castel Dante porta in località Costa Violina. Approfittando della lontananza dalle abitazioni, i vandali hanno potuto agire indisturbati prendendo a bastonate fiori, candele e tutto ciò che hanno trovato all’interno della cappella. Grande la rabbia degli alpini, che da anni si prendono cura della cappella; ma non sarebbe, a loro dire, il primo episodio di questo tenore. Una soluzione potrebbe essere l’installazione di un minimo di impianto di videosorveglianza così da tenere lontani vandali e maleducati.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle