ZANDONAI AFFOLLATO 

La Siria e Aleppo raccontate dalla «penna» di Quirico

ROVERETO. In tantissimi hanno affollato ieri mattina lo Zandonai, a Rovereto, per l’ultima delle otto “Lezioni di storia” in programma, ovvero la coinvolgente testimonianza del giornalista e...



ROVERETO. In tantissimi hanno affollato ieri mattina lo Zandonai, a Rovereto, per l’ultima delle otto “Lezioni di storia” in programma, ovvero la coinvolgente testimonianza del giornalista e scrittore Domenico Quirico. Inviato de "La Stampa", negli ultimi vent’anni ha raccontato le vicende dell’Africa e del mondo arabo. È stato sequestrato dai soldati di Gheddafi in Libia nel 2011 e per cinque mesi da integralisti jihadisti siriani nel 2013. Quirico ha raccontato la “sua” Siria, le trasformazioni conosciute da Aleppo in sei anni di guerra, in particolare dopo il 29 giugno 2014, data che segna la rinascita del califfato islamico. «Aleppo – ha spiegato – non è mai stata assediata. La guerra è entrata nella città, se ne è impossessata diventando combustibile e materia. Ad Aleppo abbiamo assistito ad una trasformazione antropologica degli uomini, alla nascita di una nuova specie umana. Gli uomini non sono più gli stessi di sei anni fa: non camminano più eretti, ma proni e con le ginocchia piegate, pronti a gettarsi in terra quando sentono un colpo di mortaio o un elicottero».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle