Entro l’anno la nuova sirena sarà installata sulla torre Civica 

Un anno fa il “botto” in via della Terra. Rimossi dai pompieri i resti del vecchio dispositivo che finiranno al Museo della Guerra, in arrivo un macchinario identico che suonerà a mezzogiorno



Rovereto. Bisogna ancora aspettare, prima di tornare a sentire la sirena della Torre Civica. Qualcuno ha sperato, nelle scorse settimane, che fosse la volta buona: in via della Terra c'era l'autoscala dei vigili del fuoco permanenti di Trento, con i pompieri saliti fino in cima alla torre. Alcuni hanno pensato che stessero installando la nuova sirena. Invece no: il Comune deve ancora acquistarla, le operazioni riguardavano invece la rimozione di quella vecchia, di sirena. O meglio, di ciò che ne rimaneva. Un anno fa, proprio mentre risuonava a mezzogiorno, la copertura della sirena era esplosa, e i pezzi volarono sui tetti e nelle vie del centro. Per fortuna nessuno venne colpito, anche perché alcuni pezzi finirono in piazza Erbe e piazza Malfatti. La sirena era sullla Torre Civica da oltre cento anni. Fu installata dagli austroungarici a inizio Novecento. Venne impiegata come allarme aereo, all'epoca dei bombardamenti americani, in periodo di pace come avviso del mezzogiorno. Un pezzo di storia, insomma, ed è per questo che verrà donata al Museo della guerra, che potrà esporla. La sirena è però tuttora uno strumento della protezione civile, e avrebbe il compito di avvisare in caso di grandi calamità; venne utilizzata di recente per comunicare l'inizio e la fine delle operazioni di disinnesco della bomba trovata alla Manifattura e di quella rinvenuta al Bosco della città. Il coperchio di ghisa, infranto probabilmente per delle fratture insorte durante tutti questi anni, era precipitato su via della Terra, ma rimaneva il resto della sirena. Un "pezzo" dal peso di quasi 80 chili, rimossa qualche settimana fa da una squadra di vigili del fuoco. La nuova sirena arriverà "entro l'anno", promette l'assessore Graziola. La sirena costerà 12 mila euro e sarà uguale a quella precedente. Si era persino pensato di rendere più forte il suono, ma i residenti di via della Terra possono tirare un sospiro di sollievo. «Abbiamo fatto delle valutazioni con i vigili del fuoco - spiega Graziola - e una sirena più forte darebbe fastidio. Avrà la stessa intensità della precedente. Stiamo richiedendo dei preventivi, entro l'anno sarà installata». Si dovrà anche rifare l'impianto elettrico. Con la nuova sirena ripartirà anche l'orologio della torre, fermo da un anno. La sirena vecchia verrà invece donata al Museo della guerra. M.S.













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