“Doccia” sopra la fontana  per i concorrenti “Strong” 

Svelati i primi due ostacoli della manifestazione in programma il 22 settembre  In piazza Rosmini e in viale Trento i passaggi “aerei” con molte novità e insidie


di Paolo Trentini


ROVERETO. I primi due ostacoli sono “volanti”. A meno di due mesi dalla settima Strongmanrun, in programma per sabato 22 settembre, comincia a delinearsi qualche dettaglio della corsa goliardica a ostacoli. Nei mesi scorsi gli organizzatori di Rcs hanno definito il percorso, interamente nel centro cittadino, con doppio passaggio in piazza Rosmini e il coinvolgimento del quartiere Brione dopo la sperimentazione dello scorso anno quando il tracciato si è spinto sino al limite della zona industriale. Ieri è stata la volta delle prime strutture con cui dovranno fare i conti i partecipanti. Gli ostacoli quest'anno saranno 13, tre in meno del 2017, e due sono stati svelati sul canale social della corsa. Entrambi prevedono il passaggio sopraelevato e il primo che affronteranno i corridori sarà l'attraversamento di viale Trento, posizionato dopo un paio di chilometri dalla partenza in via Tartarotti. Si comporrà di un tunnel formato da un lungo container, all’interno del quale si correrà da un lato all’altro. Per entrare ci si dovrà arrampicare su una scala a pioli, mentre in fase di discesa si dovrà saltare sulle onnipresenti balle di paglia. Complessivamente la struttura sarà alta 5 metri e il passaggio sospeso sarà lungo 12 metri. Il secondo ostacolo svelato è dopo 6 chilometri, in piazza Rosmini. Sarà costruito esattamente sopra la fontana circolare, avrà un’altezza di 5 metri e sarà formato da una lunga rete navale tenuta alle estremità da due grossi blocchi di container (3 per lato) sui quali gli strongmanrunner si arrampicheranno utilizzando delle funi. La caratteristica di questo ostacolo sarà la presenza di forti getti d’acqua provenienti dal basso che ne renderanno ancora più faticoso l’attraversamento. Alla base di uno dei suoi lati il container sarà aperto e fungerà da intersezione per il transito dei partecipanti nel punto di cambio del percorso, novità di quest'anno.

La partenza della gara avverrà alle 14, in via Tartarotti, dove si ritornerà dopo i primi 10 km per passare il traguardo e ripartire per il secondo giro. Dopo il via i runner si dirigeranno verso Nord e, attraverso via Paoli, via Milite Ignoto e via Sabbioni raggiungeranno lo stadio per un saliscendi lungo la gradinata scoperta. Quindi direzione verso il Brione, passaggio dietro il Mart su via Bellavista prima di tuffarsi in centro storico, passare da piazza Rosmini in direzione giardini Perlasca, corso Bettini per tornare in centro storico. Gli ultimi chilometri sono su via Lungo Leno sinistro e uno degli ultimi ostacoli è l'attraversamento del torrente. Anche in quest'edizione non mancano i testimonial importanti in gara. Negli anni passati si erano cimentati gli specialisti della corsa in montagna come Alice Gaggi, Gabriele Abate e Alex Baldaccini, il 22 settembre i concorrenti potranno gareggiare con l’ultratrailer Michele Evangelisti, esperto di imprese impossibili.

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