TERRAGNOLO AIUTA il “FANZELTO” 

Contributi ai coltivatori di grano saraceno

TERRAGNOLO. Il Comune vuole riportare le coltivazioni del grano saraceno in valle: e chi ci proverà, riceverà un contributo. Da qualche anno il "fanzelto" piatto povero di un tempo, cucinato a...



TERRAGNOLO. Il Comune vuole riportare le coltivazioni del grano saraceno in valle: e chi ci proverà, riceverà un contributo. Da qualche anno il "fanzelto" piatto povero di un tempo, cucinato a Terragnolo, è tornato in auge, dopo il riconoscimento di prodotto con "denominazione comunale". Viene già promosso in alcuni ristoranti della Vallagarina, e pubblicizzato come piatto tipico del Pasubio. È già quindi un simbolo di Terragnolo, solo che quel grano saraceno, una volta uno delle coltivazioni diffuse in valle, adesso è del tutto sparito. Il fanzelto che si assaggia così nei ristoranti sarà anche fatto con la ricetta di Terragnolo, certo non col grano saraceno della valle. Ecco quindi che nei giorni scorsi il consiglio comunale di Terragnolo ha approvato all'unanimità un regolamento che stabilisce la possibilità di ricevere un contributo economico se si recuperano terreni alla coltivazione del "formenton", nome con il quale è chiamato in dialetto il grano saraceno. Questa varietà era coltivata nell'Ottocento nella valle, che presenta caratteristiche ideali per il grano saraceno: terreno sufficientemente arido, reazione acida adatta. Il grano saraceno veniva piantato in estate, per essere raccolto al termine della bella stagione. Veniva poi essiccato al sole e macinato; caratteristica è la farina di colore scuoro. Il Comune darà 1,50 euro per ogni metro quadrato di terreno coltivato a grano saraceno, per un massimo di 500 euro, per il primo anno di semina; negli anni successivi il contributo sarà di 0,75 a metro quadrato, per un importo massimo di 250. Il contributo potrà essere versato al massimo per tre anni. Una singola domanda può essere riferita a più terreni. Il Comune raccoglierà entro il 30 settembre di ogni anno le domande, e stilerà una graduatoria, dove verrà data precedenza ai nuovi terreni. (m.s.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle