la protesta

Autobus, a Rovereto saltano 10-15 corse al giorno. Il sindacato attacca: “Trasporto pubblico di serie B”

Nicola Petrolli, segretario della Uiltrasporti: “I cittadini aspettano al gelo. Situazione imbarazzante”



ROVERETO. Numerosi autisti di Rovereto segnalano che da quando è iniziato l’obbligo del Green pass anche per gli autisti, le corse saltano di frequente. Lo denuncia Nicola Petrolli, segretario della Uiltrasporti: “Era evidente che la situazione dopo l’entrata in vigore del green pass col 15 ottobre avrebbe creato dei disagi, infatti lo avevamo segnalato. E’ inspiegabile che a Trento a differenza della città della quercia non salti più nessuna corsa mentre a Rovereto mediamente saltano dai 10 alle 15 turni al giorno”. Il sindacalista parla di “trasporto pubblico di serie B. Imbarazzante a dir poco”.

"Il sospetto nasce spontaneo: non sarà mai, che il responsabile di Trento dorma? e non si sia accorto di questo disservizio/disparità tra Trento e Rovereto?”, si chiede Petrolli. “Gli utenti che usano i mezzi pubblici a Rovereto sono stanchi di avere disservizi continui, rimanendo alla fermata, anche per un’ora in attesa che arrivi il mezzo pubblico, col freddo e il gelo del periodo, porta ad irritare l’utenza. Qualcuno poi, si scaglia immancabilmente contro l’autista, che svolge regolarmente il suo lavoro (turno di servizio) non sapendo che i responsabili del disservizio rientrano nella direzione mobilità di Trento. L’azienda ha bisogno di un cambio di passo sia con i dirigenti che con qualche capo area”.

Per il segretario della Uiltrasporti, “il Presidente di Trentino Trasporti ha la facoltà ed il dovere di dare una svolta in positivo a questa azienda. Confidiamo in un suo intervento a breve termine, prima che la situazione possa degenerare. Sempre a discapito degli autisti e del servizio per gli utenti”.

















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