Una pasticceria a Sant’Orsola  ecco la sfida dolce di Chiara 

Sant’orsola. Da otto anni in valle dei Mocheni e a Sant’Orsola in particolare, qui approdata da Verona, Chiara Gnaccarini ha aperto in località Borti, un laboratorio di pasticceria: “Dalla bocca al...



Sant’orsola. Da otto anni in valle dei Mocheni e a Sant’Orsola in particolare, qui approdata da Verona, Chiara Gnaccarini ha aperto in località Borti, un laboratorio di pasticceria: “Dalla bocca al cuore”. Il primo in valle.

“I Borti” è un gruppo di case a tre km da Sant’Orsola, lungo la strada in direzione di Palù del Fersina. Ed è lì che Chiara ha allestito e arredato la sua nuova attività. Chiara è nota a Sant’Orsola. La sua prima stagione lavorativa era stata a Malga Cambroncoi nel 2011 che aveva condiviso con Sara, la “titolare”. Poi al Bar Alpino, in centro al paese ed ora ai Borti. Ha aperto la nuova attività dopo aver seguito i corsi con Loris Oss Emer, notissimo personaggio nel mondo della pasticceria: 44 anni, di Baselga di Piné, è insegnante all’Istituto alberghiero di Levico, titolare del blog “Pianeta Dessert”, ha una grande passione per la pasticceria e dà consigli a chiunque si rivolge a lui. Come appunto ha fatto Chiara.

La ragazza ha inaugurato il suo locale qualche giorno fa con una semplice cerimonia ed ora sta allestendo «ogni ben di Dio» non solo per la quotidianità, ma anche per queste feste pasquali. La si trova naturalmente su Facebook, Istagram e via dicendo. R.G.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle