Teatro, musica e mostre per “Costruire Ponti” 

La manifestazione di Vigolo Vattaro. Presentato ieri il programma della rassegna  dedicata all’immigrazione e all’ integrazione coordinata dall’associazione Solidarietà Vigolana


Gino Micheli


Altopiano della vigolana. Inizia venerdì prossimo alle 20.30, al teatro parrocchiale di Vigolo Vattaro, con lo spettacolo teatrale “Il muro”, il progetto “Costruiamo Ponti” proposto da uno scambio di idee tra un gruppo di giovani (dai 24 ai 29 anni) residenti sull’Altopiano della Vigolana, dopo avere vissuto diverse esperienze di volontariato, in Italia e all’estero.

Un festival dedicato ai temi dell’immigrazione e integrazione composto da 9 appuntamenti fra concerti, spettacoli teatrali, incontri e mostre. In un momento storico culturale dove molto spesso la costruzione di un muro rappresenta l’unica risposta all’immigrazione, questi giovani si sono chiesti cosa poter fare, con delle azioni di volontariato, per cercare di abbattere queste barriere che si stanno sempre più alzando. Il progetto, sostenuto da Solidarietà Vigolana Onlus, si pone come obiettivo principale, quello di creare dei momenti di riflessione aperti a tutta la comunità. Il programma prevede un percorso (simbolicamente un ponte) attraverso il quale affrontare in maniera, semplice ma diretta, la cultura dell'accoglienza che spesso è raccontato solo da un punto di vista: la paura del diverso.

Gli obiettivi

Obiettivi e programma sono stati presentati dagli organizzatori, ieri mattina, a Trento, nella sede della Federazione Trentina Pro Loco. «Il progetto si pone come obiettivo quello di creare dei momenti di riflessione aperti a tutta la comunità per affrontare da diversi punti di vista le tematiche dell’immigrazione e dell’integrazione», riferisce Silvia Tamanini, una dei giovani organizzatori. Alessio Tamanini, pure lui nell’organizzazione, spiega: «Per questo abbiamo pensato di approcciarli con una pluralità di punti di vista e attraverso differenti forme d’arte con l’auspicio che la popolazione ne esca più consapevole e abbia a disposizione una prospettiva più ampia e articolata per trattare queste tematiche».

Un mix di eventi

Il progetto prende dunque la forma di un evento allargato composto da un mix di eventi culturali suddivisi tra teatro, musica, immagini, reportage e una mostra, associati a dibattiti ed incontri; un’eterogeneità che permetterà di coinvolgere nel progetto un pubblico molto differenziato sia come età sia come provenienza ideologica, richiamando anche persone fuori dal bacino dell’Altopiano della Vigolana. Capofila del progetto è l’associazione Solidarietà Vigolana il cui presidente, Stefano Vernuccio, ha puntualizzato: «Siamo una piccola organizzazione, ma con grandi obiettivi. Da sempre impegnati in azioni di solidarietà a livello locale e internazionale non ci dimentichiamo della crescita della nostra comunità: organizzando questa rassegna vogliamo contribuire ad infondere la cultura della solidarietà e della cooperazione a livello locale». Il volontariato può contribuire a far crescere la propria comunità per cui, il concetto che è stato colto e apprezzato sia dal presidente del Consorzio Turistico Vigolana Daniele Corsini sia dal direttore della Federazione Pro Loco Ivo Povinelli è di elogio a progetti come questo, «che fanno emergere l’apporto fondamentale del volontariato nel costruire una cultura dell’accoglienza».

Il resto del programma

Questi gli altri appuntamenti in programma sempre di venerdì, alle 20.30, al Centro giovani di Vigolo Vattaro: venerdì 11 ottobre “Raccontiamo le nostre esperienze di volontariato all’estero”; venerdì 18 ottobre “Persone che scavalcano Muri”; sabato 26 ottobre, ore 15, “Laboratorio creativo per bambini e ragazzi”; venerdì 8 novembre “Migrare alla ricerca di un Futuro”. Domenica 10 novembre, alle 20.30, nella chiesetta del Redentore “Checkpoint Charlie” e apertura mostra “In.Pont.Arte”. Si chiude nuovamente al Centro giovani, venerdì 22 novembre con “Jamigrants” e venerdì 6 dicembre con “The Game, Voci della Frontiera”. Patrocinato dal Comune Altopiano della Vigolana, collaborano alla realizzazione del progetto coordinato da Solidarietà Vigolana e altre associazioni.













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