vignola falesina 

Strade chiuse per disboscare i prati invasi dalle piante

VIGNOLA FALESINA . Si chiudono le strade alla circolazione veicolare per permettere i lavori di esbosco. Si tratta, infatti, dell’intervento di recupero del territorio comunale di Vignola Falesina...



VIGNOLA FALESINA . Si chiudono le strade alla circolazione veicolare per permettere i lavori di esbosco. Si tratta, infatti, dell’intervento di recupero del territorio comunale di Vignola Falesina (sulle pendici del Monte Orno) di circa 12 ettari che un tempo a prato, sono stati invasi dai boschi.

Il progetto è stato concordato con la Provincia che lo ha finanziato e che rientra nell’operazione “recupero del paesaggio” con l’opera della Forestale in primo piano.

Per il momento la zona interessata è quella attraversata dalle strade di collegamento Vignola - Falesina nel tratto Maso Stalota – Falesina e della strada di collegamento Zivignago – Falesina nel tratto dal parcheggio lottizzazione al Bivio Maso Pasini, oltre al parcheggio pubblico delle nuove case a Falesina.

Nell’ottobre del 2016, l’intervento era iniziato nella zona Emeri a monte dell’abitato di Vignola per i 6 ettari per i quali era appunto previsto il recupero.

Ora la zona interessata al nuovo intervento è il versante di Falesina. I lavori prevedono un movimento di automezzi dal lunedì al venerdì compresi, dalle 8 alle 17. Il divieto è iniziato in questi giorni e si protrarrà fino al 9 marzo. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle