Nuvola della Valsugana pronti per le emergenze 

Assemblea a Pergine dei 77 volontari della sezione valligiana. Flavio Giovannini: «Il 2017 è stato per noi un anno di tanti impegni ma fortunatamente tranquillo»


di Roberto Gerola


PERGINE. Con 30 anni si attività alle spalle, assemblea l’altra sera dei volontari del Nuvola. della Valsugana, Si è svolta a Pergine, nella sede ricavata in una parte dello stabilimento ex Alpefrutta a San Cristoforo. Presieduta dal caponuvola Flavio Giovannini (nonché vicepresidente della Protezione civile Ana Trento) ha visto la partecipazione di quasi tutti i 77 volontari (più 7 rispetto al 2016). Ad affiancare Giovannini, il presidente Giorgio Debiasi con il presidente sezionale Maurizio Pinamonti, il capo della colonna mobile Maurizio Ravelli e numerosi altri dirigente della Sezione Ana con altre autorità. Principalmente l’attività relativa al 2017.

«E’ stato un anno tranquillo, fortunatamente», ha esordito Giovannini, e quindi senza emergenze, ma tuttavia sempre intenso di iniziative e lavoro per il quale ha illustrato un riepilogo comprendente i campionati italiani di sci della Protezione civile, l’assistenza culinaria per il BondonAil, l’Adunata a Treviso, i Giochi Anffas a Trentom la Pedalata per la Vita a Pergine, l’incidente sulla Valsugana, la Manovra triveneta a Chiampo, il campeggio allievi pompieri a S. Martino di Castrozza, il 60° Ana di Castello Tesino, il Campo scuola PC Ana a Folgaria, il Campus per ragazzi a Civezzano, la cerimonia a S. Zita. Pranzo pensionati a Fornace, il 50° Ana di Novaledo, il 90° Ana di Strigno, Colletta alimentare eccetera. In totale 610 giornate. Ma anche la partecipazione a tanti corsi di specializzazione e ore in magazzino per la manutenzione, ed via dicendo.

«Il tutto rappresenta - ha detto Giovannini - l’impegno, il lavoro, la dedizione di quasi 80 persone che mettono a disposizione una parte del loro tempo libero a favore della comunità ma anche di dare una mano in caso di emergenza».

Ha quindi elencato gli appuntamenti che attendo i volontari nel 2018, e primo su tutti, il grande lavoro di preparazione e assistenza per l’Adunata di maggio ma anche l’allestimento della Cittadella della Protezione civile. Poi ancora la BonbonAil (2.000 partecipanti da sfamare), la Manovra Triveneta a Vittorio Veneto, il 10° anniversario della chiesetta di S. Zita, la colletta alimentare. E poi appunto la celebrazione del 30° di fondazione.

La ricorrenza ha visto l’altra sera, la consegna di un ricordo ai due volontari che iniziarono nel 1987: Maurizio Pinamonti e Giorgio Paternolli (ex caponuvola). Un particolare riconoscimento (nazionale) è stato consegnato poi a Claudio Battisti (compie 80 e lascia il Nuvola) per 45 anni capogruppo Ana a Caldonazzo. Naturalmente, molte le parole di ringraziamento per i volontari e i collaboratori. Dopo la relazione finanziario (illustrata da Severino Marchesoni), Giorgio Debiasi ha avuto parole di compiacimento per l’opera del Nuvola Valsugana passando poi a illustrare quanto i volontari trentini doveva fare prima e durante l’Adunata, che è stata anche al centro delle parole di Pinamonti.

La consegna degli attestati dei corsi ha concluso la serata.













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