«Lingua mochena in continuo divenire» 

Il convegno a Frassilongo: divulgazione e trasmissione affidate in primo luogo alle guide turistiche



FRASSILONGO. La lingua mochena è in costante evoluzione e come tale va divulgata. Questo il filo conduttore del convegno che si è svolto ieri nella sala pubblica del centro polifunzionale di Frassilongo-Garait organizzato dall’Istituto culturale mocheno. Sul tema si sono espressi innanzitutto Claudia Marchesoni (conservatrice dell’Istituto) seguita poi da Tiziana Gatti (studiosa del settore) e Christian Arnoldi (antropologo). In apertura era stato Mauro Buffa, direttore dell’Istituto, a introdurre i lavori illustrando alcune situazione in cui si viene a trovare la lingua mochena, soprattutto per la curiosità e l’interesse che sa suscitare nei visitatori: «Le sue caratteristiche di lingua autoctona è motivo di molte domande da parte di quanti vengono per vari motivi a contatto con la valle e il suo patrimonio». Poi appunto Claudia Marchesoni alla quale (insieme a Leo Toller) si deve l’organizzazione del convegno e dei laboratori che hanno concluso la giornata. Hanno partecipato le guide turistiche dell’Istituto che sono i primi ad essere a contatto coni visitatori, ma anche studenti, insegnanti nelle scuole in valle, qualche residente, qualche studioso curioso.

È stata proprio Claudia Marchesoni a iniziare con illustrare l’obiettivo del convegno: «Intendiamo individuare la corretta divulgazione della lingua mochena, che non è elemento di museo da proporre, ma è lingua radicata nel contesto sociale e che si intreccia con la quotidianità. Soprattutto con le guide turistiche (ricevono gli ospiti nelle strutture mochene come il Filzerhof, la Mil, la segheria “Sog van Rindl”) dobbiamo trasmettere questo patrimonio linguistico senza appiattirci sul passato, perché il mocheno è una lingua che si muove, che appartiene a una comunità viva e serve a comunicare gli aspetti di questa comunità attraverso la comparazione con altre lingue. Lo scopo del convegno è anche formazione e questo in considerazione anche che le lingue minoritarie parlate da comunità ristrette sono in pericolo e questo aspetto è stato compreso tanto che sono tutelate dall’Unesco oltre che dalla Costituzione». Sono quindi seguiti i due relatori Tiziana Gatti e Christian Arnoldi, che cohanno approfondito il tema negli aspetti anche scientifici addentrandosi in studi effettuati, concetti e pronunciamenti di studiosi. Qualche affermazione è stata anche oggetto di discussione per l’intervento da parte di partecipanti ai lavori. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle