Levico capitale del gusto per 4 weekend 

Dal prossimo fine settimana, con il Festival del miele, fino a metà settembre l’agro-alimentare incontra turismo e creatività

di Franco Zadra
LEVICO TERME. Venerdì ritornano i “Weekend del gusto” organizzati dal Consorzio Levico Terme in Centro in collaborazione con Apt Valsugana, il Comune di Levico, e la partecipazione di Provincia, Cassa Rurale Alta Valsugana, Itas Assicurazioni, Comunità Alta Valsugana e Bernstol, Bim Brenta, Associazione Albergatori. «Un lungo fine stagione – ha detto il presidente del Consorzio, Gianni Beretta - fino al 16 settembre per mettere in risalto le eccellenze delle produzioni trentine, a cominciare dal miele, e poi il mais e cereali, l’uva, e la zucca».

Gli eventi in programma non si limitano alla presentazione dei prodotti della terra trentina, ma spaziano in tutti i settori, dall’uso alimentare alla cosmesi, alla creatività, per divenire veri e propri momenti di divulgazione e didattica. «La presentazione – è stato detto – di ciò che è qualcosa di più di un semplice spot promozionale, ma si può vivere e sperimentare a Levico meglio di tante altre parti». «Una formula – ha detto l’assessore provinciale, Michele Dallapiccola –, quella che vede coinvolto il settore agro-alimentare nella promozione turistica, che il Governo Conte ha deciso di replicare a livello italiano incaricando a tal proposito il ministro delle politiche agricole Centinaio per promuovere il Made in Italy».

Nello specifico, dal 24 al 26 agosto, la rassegna dei sapori inizia con il Festival del miele con protagonista l’Associazione Apicoltori Valsugana Lagorai. «Tutte iniziative, quelle di questo team di lavoro – ha detto il presidente di Apt Valsugana, Denis Pasqualin – che ci aiutano a stagionalizzare la proposta turistica che non sia legata soltanto al termalismo o ai laghi, e quindi ai mesi estivi, ma prosegua anche per tutto il mese di settembre per arrivare fino ai Mercatini di Natale». Per tre giorni la città si animerà divenendo una sorta di Villaggio del miele, con stand a tema, cera, propoli, pappa reale, e un’infinità di prodotti per un festival su misura di famiglia per entrare e scoprire insieme il mondo delle api e degli alveari, a un palmo di naso da arnie e da una stupefacente camera di volo, incontrando esperti apicoltori, mettendosi alla ricerca dell’ape regina. «Uno dei produttori in particolare – ha detto Elena Belli, presidente di Apival – ha potuto usufruire della sala di smielatura condivisa, una iniziativa del Comune di Pergine che permette agli apicoltori di essere in regola con le normative igienico sanitarie». I soci di Apival saranno a disposizione nei numerosi laboratori didattici che riguarderanno, come i tanti giochi e animazioni del festival, tutto ciò che si può fare con il miele, dalla cosmesi dell’alveare alla creazione di candele in cera d’api, ma poi anche le bombe di semi per riempire di fiori i giardini e la creazione di oggetti con elementi di riciclo. La collaborazione con la Pizzeria al Conte e il Ristorante Boivin porterà dei cuochi in piazza con il miele in cucina per dimostrazioni e degustazioni di prelibatezze locali. Non mancheranno i vari appuntamenti con gli esperti e una mostra nella saletta dell’ex cinema di prodotti e attrezzature dell’apicoltore.

Dal 31 agosto al 2 settembre ci sarà quindi il Festival del mais e dei cereali; il weekend successivo il Festival dell’uva; per finire poi con il Festival della zucca dal 14 al 16 settembre.