Il Tre Castagni si trasforma nel parco delle zucche 

Eventi d’autunno. Tutto pronto per la tradizionale festa in programma il secondo weekend di ottobre. Saranno presenti anche stand di miele e castagne. Novità il concerto dei Rebel Rootz


ROBERTO GEROLA


Pergine. La novità per l’edizione 2019 della Festa della Zucca è rappresentata dal grande concerto della band “Rebel Rootz”, il complesso di ispirazione reggae nato a Trento nel febbraio 2010. Protagonisti sono: Massimo Fontanari (voce e chitarra), Carlo Villotti (chitarra e cori), Francesco Dallago (basso), Pietro Toniolli (tastiere), Michele Tasin (tastiere e cori), Loris Dallago(batteria). Si esibiranno nella serata centrale della manifestazione in programma al parco dei Tre Castagni: sabato 12. Per l’occasione l’apertura delle casette si protrarrà nella serata e fino a tardi.

Il programma

La Festa della Zucca organizzata dalla Pro loco in collaborazione con i produttori di zucche, miele (e castagne) si svolgerà su tre giornate: venerdì 11, sabato 12 e domenica 13. Ancora una volta, il Parco dei Tre Castagni si trasformerà in una grande festa popolare all’insegna del divertimento soprattutto per le famiglie. Come sempre le bancarelle sarà all’insegna della fantasia dei produttori: l’allestimento rappresenta sempre in questi casi, motivo di orgoglio da parte dei singoli espositori e come sempre, sarà particolarmente interessante soffermarsi tra le bancarelle e le casette per ammirare i prodotti della natura che spesso rappresentano “pezzi” assai originali.

Anche i produttori di miele avranno le loro bancarelle e potranno esporre le differenti qualità che variano appunto secondo la collocazione delle arnie. Qualche danno si è purtroppo verificato nell’autunno scorso causa il nubifragio che ha distrutto qualche arnia. Tuttavia il fenomeno sembra sia limitato. E c’è attesa tra i consumatori perché il miele nostrano è particolarmente apprezzato. La Festa è sempre stata occasione per qualche fare scorta di miele per l’inverno. Saranno riproposti naturalmente anche gli spazi didattici a dimostrazione del lavoro degli apicoltori con Apival in testa.

Non mancheranno i momenti di svago e intrattenimento specialmente musicale con le band locali che allieteranno i visitatori percorrendo le stradine del parco sia verso il prato e il Maso Tre Castagni, sia verso la casa in legno sul lato opposto. L’allestimento è in fase di completamento e lo sguardo è rivolto al meteo.













Ambiente&Percorsi

Fauna

Megattera arenata nel Baltico, polemiche sul mancato intervento

È ancora viva la megattera spiaggiata da settimane sulla costa di Wismar, nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ma le autorità hanno deciso di non tentare ulteriori salvataggi dopo il parere contrario dei veterinari. La scelta ha acceso proteste e azioni legali, mentre sul caso è intervenuto anche il presidente Frank-Walter Steinmeier. Intanto, il ministero dell’Ambiente mette in guardia da false informazioni e raccolte fondi non autorizzate diffuse online

Italia

Ripristino della natura, giornata di confronto con Ciso, Lipu e Asoer sul Piano nazionale

Alla vigilia della consultazione pubblica sul Piano nazionale di ripristino, Ciso, Lipu e Asoer promuovono una giornata di approfondimento sul tema del recupero degli ecosistemi. L’iniziativa si inserisce nell’attuazione del Regolamento europeo sul Ripristino della natura e vedrà gli interventi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ISPRA, con la presentazione di esperienze e progetti dedicati alla conservazione della biodiversità e dell’avifauna

Primo piano

Itinerari

Riconosciuto il "Cammino Rigoni Stern", 73 chilometri verso Asiago

L'itinerario attraversa i luoghi simbolo della vita di Rigoni Stern, offrendo una vera e propria "mappa letteraria" a cielo aperto: dai paesaggi dell'Altopiano, cuore delle sue opere, fino ai luoghi della memoria della Prima Guerra Mondiale. Il cammino rievoca il pellegrinaggio compiuto da Rigoni Stern nel 1945, quando, dopo il ritorno dalla prigionia, raggiunse a piedi il Santuario di Monte Berico per sciogliere un voto