Il Pd e l’ex macello «Non deve  essere svenduto» 

Pergine. Il dibattito sulla vendita dell’immobile del macello pubblico di Zivignago approda in sede consiliare a Pergine per un’interrogazione presentata in questi giorni dal Pd. Dibattito perché...



Pergine. Il dibattito sulla vendita dell’immobile del macello pubblico di Zivignago approda in sede consiliare a Pergine per un’interrogazione presentata in questi giorni dal Pd. Dibattito perché dopo la messa in liquidazione dell’edificio (due anni fa) in quanto non corrisponde più a fini istituzionali dei Comuni interessati (tutti quelli dell’Alta Valsugana), si sono formate due posizioni: quella del liquidatore incaricato (Stefano Moltrer, sindaco di Palù del Fersina) e quella di tutti gli altri sindaci soci della società appunto in liquidazione. Tre aste deserte, un’unica richiesta (della società Bampi di Civezzano, gestore del servizio macellazione da sempre) non ritenuta congrua da tutti i sindaci tranne Stefano Moltrer. Si parla di poco più di 250.000 euro (la stima era di 440.000), a fronte della congruità a livello 300.000 euro, con Pergine a stanziare oltre 400.000 per acquistare l’immobile). In sostanza, Stefano Moltrer spinge per vendere il macello alla società Bampi (tutela degli allevatori e della carne, continuità del servizio di macellazione, unico in valle, eccetera); gli altri sindaci, invece favorevoli a un nuovo bando. Con la Provincia a chiamarsi fuori lasciando ai Comuni l’autonomia di decidere.

Intanto, appunto, l’interrogazione del Pd. I quesiti posti si rifanno alla condivisione del principio che per l’immobile vada perseguito l’interesse collettivo, con una vendita che eviti un danno alla collettività e quindi di svenderlo”; a valutare le ricadute positive del servizio di macellazione in loco; ad analizzare innovazione gestionale, miglioramento tecnologico, diminuzione della burocrazia e certezza di un servizio di qualità. R.G.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle