I donatori mocheni dell’Avis  si ritrovano a Sant’Orsola

SANT’ORSOLA TERME. In assemblea oggi a Sant’Orsola Terme, la Sezione Avis che raccoglie anche donatori di altri centri abitati della valle (come Fierozzo e Frassilongo), ma anche di Pergine. Si...



SANT’ORSOLA TERME. In assemblea oggi a Sant’Orsola Terme, la Sezione Avis che raccoglie anche donatori di altri centri abitati della valle (come Fierozzo e Frassilongo), ma anche di Pergine. Si tratta dell’annuale appuntamento convocato dal presidente Marcellino Paoli. All’ordine del giorno, dopo le formalità, Paoli illustrerà l’attività svolta nbel 2917, che quest’anno verterà principalmente sulla manifestazione del 40° di fondazione svoltasi con particolare solennità il 22 ottobre scorso e che coincise con la festa patronale del paese. In quell’occasione fu presente una ventina di labari provenienti anche da fuori regione, e molte autorità. Il 40° rappresentò un evento molto importante anche perché la Sezione Avis di Sant’Orsola conta circa 140 iscritti. Dopo la relazione del presidente, la relazione dei revisori dei conti alla quale seguirà il bilancio consuntivo e preventivo. Dopo l’approvazione dei documenti, si procederà con la consegna delle benemerenze secondo il numero delle donazioni effettate ai nuovi donatori e a quelli assenti alla celebrazione del 40° . L’appuntamento è alle 18.30 nella sala del teatro. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle