pergine 

Giunta e frazioni: martedì tocca a Canale

PERGINE. Tappa a Canale, in programma martedì prossimo (ore 20), per il tour della giunta comunale nelle frazioni. Con quasi 900 residenti (esattamente 896) Canale è la seconda per consistenza,...



PERGINE. Tappa a Canale, in programma martedì prossimo (ore 20), per il tour della giunta comunale nelle frazioni. Con quasi 900 residenti (esattamente 896) Canale è la seconda per consistenza, dietro a Susà. È centro turistico visto che è a monte di San Cristoforo, con cui è praticamente unita dal punto di vista dell’edificato e al quale è collegato da viale delle Nazioni Unite. Probabilmente è la frazione con più problemi, almeno per certi aspetti. Non ha un bar in paese, e nemmeno una struttura ricettiva, ha un negozio Coop (unica attività commerciale), non ha più uno sportello bancomat e nemmeno l’ufficio postale (peraltro era a San Cristoforo); ha una scuola elementare frequentata dai bambini della zona (Ischia e Castagne compresi); accanto alla scuola, la palestra e la casa sociale, dove trova spazio l’Acs Canale che con la propria intensa e poliedrica attività tiene coinvolto il paese, praticamene tutto l’anno, con iniziative ludico-sportive e di ritrovo, culturali, per i giovani e per gli anziani, comprendendo carnevale, sagra, Natale, S. Lucia, eccetera.

Dal punto di vista del tessuto urbanistico “soffre” per qualche aspetto: sviluppo edilizio consistente, seconde case, una importante struttura artigianale chiusa e proprio in centro, oggetto di un accordo perequativo (tra privato e Comune) di qualche anno; un piano di lottizzazione per qualche bella casetta lungo via della Carezza (strada di collegamento con Pergine in zona alta del versante); altre nuove costruzioni sono previste lungo viale Nazioni Unite, il collegamento con San Cristoforo (interrotto da un passaggio a livello e quindi la linea Fs) e che sbuca sulla “provinciale” con un incrocio fonte di guai) per il quale si chiede da anni un marciapiede costoso per gli espropri necessari, e quindi sempre rinviato. Poi c’è via delle Valene che spesso è alternativa (per chi la conosce) per le auto in quanto evita l’attraversamento di San Cristoforo con tutti i suoi semafori. Una frazione che se non ha molte attrattive turistiche e servizi, ha strade ben asfaltate (tutte o quasi) e una piazza con nuovo e recente arredo. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle