Giuliano Orsingher sarà il protagonista della “Grande Mostra”

PERGINE. Due sono stati protagonisti della serata. Fabio Campolongo (architetto dei Beni culturali) e Giuliano Orsingher (artista, insegnante all’Istituto d’Arte a Trento, residente a Pergine,...



PERGINE. Due sono stati protagonisti della serata. Fabio Campolongo (architetto dei Beni culturali) e Giuliano Orsingher (artista, insegnante all’Istituto d’Arte a Trento, residente a Pergine, originario del Vanoi). Ciascuno per il proprio ruolo ha mostrato di “voler bene” al castello. Fabio Campolongo “cura” il castello nella sua manutenzione e restauro da oltre 20 anni. Ne ha seguito ogni intervento «con l’apporto determinante di Theo e Verena e il loro pragmatismo svizzero» e nell’ottica che il castello è un albergo a una stella, ma la migliore attraverso la massima offerta con il minimo, appunto una stella che stava a significare «il lusso di essere in un castello» che offre il proprio fascino della porta che cigola, della piscina che è a Pergine, della vicinanze di due laghi, ma anche del panorama che si ha, aprendo la finestra. Denis Fontanari gli ha proposto un incontro pubblico per spiegare gli anni di interventi e di quello che occorrerà fare. Poi appunto Giuliano Orsingher. La sua scelta come artista della “Grande Mostra” (26a edizione), ha detto Denis Fontanari, trova motivazione nel fatto che è artista del territorio dal quale si vuole ripartire dopo i molti artisti a livello europeo, perché è artista dell’ambiente (lavorò per Artesella); perché anche il castello fa parte dell’ambiente. Poi è stato lo stesso Orsingher a prendere la parola: «Parto dall’osservazione dell’ambiente, proseguo con la progettazione e poi la realizzazione negli spazi ampi, la parte più faticosa. Nei disastri di fine ottobre ho visto un messaggio di ribellione: gli alberi sono materia prima della mia arte». (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle