Entrare nel mondo del lavoro imparando una lingua straniera 

Vacanze studio al “Marie Curie”. Quattordici studenti decollano domenica per l’Irlanda Una full immersion innovativa in aziende locali vivendo nella cultura del paese ospitante 

di ROBERTO GEROLA

Pergine. Tempo di vacanze anche per gli studenti, ma un gruppo di allievi (sono 14) di vari indirizzi del “Marie Curie” andranno in Irlanda per lavorare in aziende locali e nello stesso tempo imparare bene la lingua. Il progetto che rientra nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro all’estero, è stato illustrato l’altro giorno in aula magna dai docenti responsabili: Tommaso Pallanch e Marina Stenghel (vicepreside e responsabile ASL). Si tratta di del progetto “Get your future started” entra nel mondo del lavoro, esplora il lavoro nel mondo.

Esperienza opportunità

«Con questa iniziativa, è stato detto, si è cercato di creare un’esperienza e un’opportunità formativa nuova per la scuola; gli studenti avranno la possibilità di svolgere un tirocinio nel contesto lavorativo in Irlanda» e nello specifico nella città di Cork che con i suoi 130.000 abitanti è seconda solo a Dublino, la capitale. Cork è molto attiva, città universitaria, ricca di storia, praticamente sul mare. «Si tratta di un progetto molto diverso dai tradizionali soggiorni estivi, in quanto, è stato detto a studenti e genitori, oltre alla specifica preparazione linguistica i ragazzi vivranno davvero la nota "full immersion" lavorando in aziende locali e soggiornando presso famiglie del posto, in modo da immergersi totalmente nella cultura del Paese ospitante».

Doppio vantaggio

Avranno così il doppio vantaggio di sviluppare le competenze professionali e le competenze linguistiche in un contesto reale di lavoro e di vita diverso da quello di casa. Si abitueranno a confrontarsi con realtà diverse dalla propria, cogliendone i valori e i tratti distintivi e, nel contempo, potranno consolidare e sviluppare competenze comunicative, linguistiche e interculturali.

Progetto gratuito

Ulteriore nota positiva per le famiglie è la totale gratuità del progetto in quanto tutti i costi sono sostenuti dal Fondo Sociale Europeo. I settori di studio e di lavoro sono: web marketing, turismo, informatica, ricerca scientifica, sanitario e altri. «Un progetto, è stato detto al termine, prezioso per l’istituto per sviluppare nuove competenze professionali, relazionali e linguistiche, per orientarsi sul futuro percorso lavorativo, per osservare da vicino il mondo del lavoro in un contesto internazionale, per sentirsi pienamente parte integrante di una cultura diversa e conoscere nuovi stili di vita».

Il gruppo di studenti è sostanzialmente in partenza: avranno l’aereo domenica 28. Rientreranno il 4 agosto.