Città vestita da Ape Maia per il workshop sul cibo 

Gli operatori economici del Copi vestiranno magliette a righe nere e gialle  nella giornata che la manifestazione dedicherà al “Tesoro delle api” 

di Roberto Gerola
PERGINE. Per un giorno, il centro storico di Pergine si trasformerà in una grande arnia popolata naturalmente di api dove le comparse (le api appunto) saranno gli operatori economici e quanti vorranno partecipare che indosseranno le magliette a righe gialle e nere come appunto la celebre “Ape Maia”. Saranno anche distribuiti palloncini di eguale fattura e il tutto sarà contorno della giornata dedicata al “Tesoro delle api”.

L’iniziativa è legata alla 15ª edizione del workshop annuale organizzato da Nodo di Gordio e Vox Populi (con, rispettivamente, Daniele Lazzeri e Giorgio Fuoli) che quest’anno sarà sul delicato tema agroalimentare dal titolo “La forza di Demetra”. Un aspetto che a livello mondiale assume sempre più importanza e che vedrà in campo tra giovedì e domenica prossimi relatori di alto livello tra esperti, giornalisti, studiosi, personalità del mondo politico ed economico. E a Pergine, appunto sul tema della api parteciperà Bogdan Benko, ambasciatore (in Italia) della Slovenia, dove la cultura delle api è all’avanguardia. Sarà con Elena Belli (presidente Apival), Costantino Morelli (analista internazionale), Andrea Segré (Fondazione Edmund Mach di San Michele). Coinvolgendo gli operatori economici, si parla del Copi che torna a essere protagonista nelle manifestazioni.

Nodo di Gordio e Vox Populi punteranno anche sul Pinetano, dove una trentina di altri personaggi affronteranno l’argomento cibo attraverso la geopolitica e la geoeconomia, con i risvolti politici, economici, commerciali, strategici relativi alle risorse agro-alimentari e gli aspetti connessi alla fame nel mondo. Ma ci sarà anche Lucio Gardin: con le sue performance ricorderà l’evoluzione della specie umana dall’uomo di Neanderthal all’uomo della Simmenthal. Presenterà poi il libro “#Manteniamociforte” (Formazione alla Amatriciana), e lo spettacolo “In cibo veritas” (l’appetito vien mangiando) al Centro congressi.