Bus urbani, 1.037 utenti ma il 73% sono studenti 

Le linee più frequentate, con l’85% dei passeggeri, sono quelle che collegano  all’Oltrefersina e Nogaré, a Castagné e alle frazioni di Costasavina e Roncogno


di Roberto Gerola


PERGINE. Resi noti in questi giorni i dati relativi agli utenti trasportati dal servizio urbano e frazioni di Pergine. Il totale ammonta a 1.037 persone con gli studenti a rappresentare il 73% e quindi 759 studenti e 278 gli occasionali.

Dieci anni fa l’avvio del servizio. Nell’ottobre di quell’anno i trasportati erano stati 617: dopo 10 anni sono diventati 1.037. Ma ancora una volta sono gli studenti che sostanzialmente sono “obbligati” a tenere in piedi il servizio: sono passati da 468 unità a 759 con un aumento di 291 che evidentemente si riferisce all’aumento della popolazione scolastica. Gli occasionali sono invece raddoppiati (o quasi) passando da 149 unità a 278. Già l’anno scorso il numero dei trasportati aveva superato quota 1.000 registrando 1.013 utenti con la parte scolastica praticamente uguale a quella del 2018: 757 nel 2017 e 759 nel 2018. Gli occasionali sono invece aumentati di 19 unità (da 259 a 278).

Sono tre le corse che principalmente si spartiscono gli utenti: la linea Oltrefersina fino a Nogaré, la linea per la zona di Castagné e la linea per Roncogno- Costasavina. Insieme trasportano 881 utenti pari all’85% sempre con gli obbligati a farla da padrone (in totale sono 707) contro gli occasionali fermi a quota 174. La dell’Oltrefersina (serve Canzolino, Madrano, Nogaré), trasporta 243 studenti e 87 occasionali (17 in più rispetto al 2017); la linea Castagné con San Vito, S. Caterina e tutta la zona di Valcanover) ha 331 trasportati (275 più 56) in calo rispetto al 2017 di 10 unità; la linea per Roncogno-Costasavina ha invece 220 trasportati (189 più 31) con 19 utenti in più. Sulle altre linee (Viarago – Canezza, Assizzi, Ischia e Circolare) i i rimanenti 156: 52 studenti e 104 occasionali, con la linea per Ischia (e Tenna) a registrare solo 7 studenti e 0 occasionali (l’anno scorso erano 9 e 0), una situazione questa in essere da sempre. Invece la “Circolare” ha dati come il 2017 insieme alla linea Viarago-Canezza e Assizzi .

Il servizio dei trasporti pubblici a Pergine ha un costo di 422.654 euro: sono 407,5 euro per ogni trasportato. Su questa spesa, la Provincia contribuisce con 374.044 euro (compresi gli incassi di 14.260 euro) con 48.610 euro a carico del Comune, pari a quasi 49 euro per trasportato.

“Un servizio, che comunque va mantenuto” la considerazione dell’assessore Massimo Negriolli, competente per il settore.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle