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Alpini e familiari pellegrini sulla vetta della Vigolana

VATTARO. Una giornata meravigliosa ha favorito la tradizionale proposta del Gruppo alpini di Vattaro. Accompagnati da familiari e amici gli alpini, sono saliti in vetta alla Vigolana, in...



VATTARO. Una giornata meravigliosa ha favorito la tradizionale proposta del Gruppo alpini di Vattaro. Accompagnati da familiari e amici gli alpini, sono saliti in vetta alla Vigolana, in pellegrinaggio alla Madonna delle Tre Zime. Il luogo da dieci anni è meta di tutti gli escursionisti che desiderano un momento di raccoglimento e preghiera a ricordo dei propri cari e degli amici caduti in montagna. Da quando nel 2007 è stata installata la piccola Madonnina di bronzo a protezione del paese e dei suoi abitanti, ogni anno le penne nere vattaresi salgono lassù e questo anche per tenete alta la tradizione della giornata dedicata alla montagna che già negli anni ‘50 era festeggiata con una festa popolare attraverso una serie di eventi: il vaso della fortuna, il tiro alle pignatte e la corsa coi sacchi. Alla vigilia di San Rocco i paesani e molta gente proveniente dai paesi del circondario si recavano infatti al Dos da Bugo, dove si trovava una malga, gestita dalla famiglia Perazzoli, lì dormivano sulla paglia e al mattino, all’alba, si arrampicavano sulla Vigolana. C’era invece chi arrivava proprio per la “scampagnata” nel giorno di San Rocco e si fermava sul Dos o ai Prai Veci, antistanti il Rifugio Madonnina, faceva merenda, attendeva il ritorno degli alpinisti preparando da mangiare e chiacchierando, mentre i più piccoli correvano nei prati e si nascondevano nei boschi. In vetta, gli alpini e amici presenti, hanno intonato alcune canzoni alpine mentre una santa messa è stata celebrata in ricordo di Livio Ciola al rifugio Casarota, tappa tradizionale sulla via del rientro a chiusura di una giornata indimenticabile e ricca di emozioni. (g.m.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle