Tre borse di studio per cercare nuove opportunità di sviluppo 

Il progetto. È targato AvviAnaunia Business e a lanciarlo è il Comune con Cassa Rurale e Università di Trento. È rivolto a tre neolaureati a cui vengono offerti mille euro mensili per 6 mesi



Ville d’anaunia. Tre borse di studio da mille euro al mese ciascuna per sei mesi. Questo uno dei progetti di AvviAnaunia_Business, iniziativa lanciata dal Comune di Ville d’Anaunia insieme alla Cassa Rurale Val di Non e al Dipartimento di Economia e management dell’Università di Trento.

Le finalità

L'obiettivo – spiega la vicesindaco Romina Manapace che ha sviluppato il progetto con la collega di giunta Gloria Concini e il consigliere per i giovani Graziano Tolve - è dare vita ad un gruppo di tre ragazzi per uno studio sulle opportunità del territorio, l’individuazione delle aree dove si possono istituire dei servizi e aree di intervento per il settore pubblico, oltre al supporto per 5 nuove imprese, con un processo di incubazione. La ricerca vuole dare slancio allo sviluppo in chiave turistica, sociale e di innovazione tecnologica del territorio comunale, coinvolgendo i giovani che vogliono fare un'esperienza di lavoro per questo progetto in veste di professionisti.

Il requisito

L'unico requisito di accesso è il conseguimento da meno di un anno della laurea magistrale nei tre ambiti di studio individuati. Il primo è l’ambito turistico: durante il periodo di studio i ricercatori dovranno rispondere alle seguenti domande: come allineare l’offerta? Come rilanciare il settore? Quali difficoltà incontra l’avvio di business da parte di giovani imprenditori/imprenditrici nel settore turistico? Quali azioni di supporto a start-up possono essere promosse dall’amministrazione locale? Per questo settore è richiesta la laurea magistrale in Management, Management della sostenibilità e del turismo o simili.

Il secondo è l’ambito tecnologico ed i quesiti a cui rispondere riguardano le azioni che potrebbero essere attivate per rendere la tecnologia utile per lo sviluppo del settore turistico e dei settori correlati in Val di Non. Per questo è richiesta la laurea magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Master of Science in Quantitative and Computational Biology o simili.

Il terzo settore è l’ambito sociale ed i quesiti posti riguardano ad esempio il perché non è diffusa la mentalità imprenditoriale a livello locale? Cosa si può fare affinché si attivi la voglia di fare impresa? Quali difficoltà incontra l’avvio di business da parte di giovani imprenditori/imprenditrici nel settore turistico? Quali azioni di supporto a start-up possono essere promosse dall’amministrazione locale? Per quest’ambito è richiesta la laurea magistrale in Management, Management della sostenibilità e del turismo, in sociologia o simili.

Maggiori informazioni su https://www.unitn.it/ateneo/bandi/borse-premi/nuovi?s=2395 e per l’iscrizione, con il sistema apply. Per ulteriori informazioni contattare l'assessore Menapace al numero 347 109 8100. G.E.















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