FASE 3

Montagna, i rifugi del Trentino verso la riapertura

Non tutti hanno riaperto il 20 giugno. Sabato 27 giugno sarà la volta del rifugio Cevedale, Dorigoni, Velo della Madonna e Rosetta



TRENTO. Non tutti i rifugi del Trentino hanno riaperto il 20 giugno, alcuni hanno infatti ottenuto una proroga. A tracciare un quadro puntuale sulle motivazioni delle ritardate aperture è il presidente della Commissione rifugi Sat, Sandro Magnoni.

Il 1 luglio è prevista l'apertura del rifugio Vioz, ancora chiuso per problemi legati all'innevamento ed alle difficoltà di approvvigionamento idrico. Sabato 27 giugno apriranno invece il rifugio Cevedale, Dorigoni, Velo della Madonna e Rosetta.

Il Boè è ancora ristrutturazione, pertanto la Sat non è in grado di indicare la data di apertura. Va da sé che in caso di brutto tempo, la presenza del cantiere e del locale invernale assicureranno comunque la possibilità del ricovero di eventuali escursionisti in difficoltà. (ANSA).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle