IL RICORDO

Mister Ciusto: «Che dolore la morte di Fabrizio»

Gerhard Kohlhuber di Falzes venne scoperto nel 1991 dal popolare conduttore.

In migliaia per l'addio

La scomparsa di un eterno ragazzo

Una carriera in immagini

La moglie, i colleghi e la ragazza a cui donò il midollo

Il video: dagli esordi al successo

Adriana Volpe: un amico speciale



BOLZANO. Gerhard Kohlhuber ha saputo dalla televisione della morte di Fabrizio Frizzi, conduttore anche del programma Rai "Scommettiamo Che..?", nel quale l'altoatesino si fece conoscere al pubblico, diventando per tutti "Mister Ciusto".  

«Ho perso un grande amico, una persona che tanto mi ha dato e che non smetterò mai di ringraziare. Ma anche la tv italiana ha perso un personaggio di spicco, un presentatore gentile, un amico di tutti. Nelle trasmissioni aveva parole buone per tutti, dalla donna della pulizie fino a Milly Carlucci che era la conduttrice assieme a lui della prima serie di "Scommettiamo che..?"». 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle