meteo

Maltempo in Trentino: diversi interventi nella notte, tetto scoperchiato a Darè

La Provincia: “Nessuna criticità  sulle strade, situazione monitorata” (foto Provincia di Trento)

I TEMPORALI. Mattinata di tempesta, caduti solo oggi 2500 fulmini



TRENTO. Durante la scorsa notte sono arrivate alla Centrale unica di emergenza del Trentino diverse chiamate per alberi caduti o pericolanti, cartelli stradali divelti, problemi su alcune coperture di edifici e per qualche tombino saltato a causa del maltempo. Le zone principalmente interessate dalle chiamate sono state la città di Trento, le Giudicarie, l'Alto Garda, Predazzo e la Val Rendena.

I vigili del fuoco volontari sono intervenuti a Darè per un tetto scoperchiato, mentre per oggi la centrale segnala, distribuiti sul territorio provinciale, una decina di interventi per caduta piante, allagamenti e dissesti e una decina di interventi per sblocco ascensori e allarmi.

Non vi sono situazioni da segnalare per quanto riguarda la rete viaria provinciale. La situazione è monitorata dagli uffici e dalle strutture provinciali.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle