IL CASO

"Lupo ucciso a fucilate sui Monti Lessini, i bracconieri sono sicuri dell'impunità"

La Lega per l'abolizione della caccia: inasprire le pene

LEGGI: abbattuto con un fucile a pallettoni



TRENTO. «Troppe volte i bracconieri si sentono sicuri di impunibilità, come se potessero porsi al di sopra delle leggi valide per tutti gli altri cittadini». Così la Lega per l'abolizione della caccia (Lac) del Trentino Alto Adige a proposito del ritrovamento nei giorni scorsi, sui monti Lessini, di un lupo ucciso a fucilate.

«La sua uccisione non può essere ignorata - prosegue la Lac - occorre indagare ed individuare il/i responsabili per sottoporli a procedimento giudiziario. È necessario, come affermato dal ministro dell'ambiente Sergio Costa, che le pene sul bracconaggio siano inasprite e che si proceda con un'attenta prevenzione dei reati contro l'ambiente e gli animali».

«Illudere le persone che sparando si risolve il problema della convivenza con lupi e orsi, in pratica eliminandoli e non ascoltando, umilmente, chi ha già anni di esperienza in questo senso, non è buona amministrazione», sottolineano gli animalisti secondo i quali «in Lessinia alcuni allevatori sono soddisfatti di vivere in un territorio ricco di biodiversità e la presenza dei lupi diviene un vantaggio in ambito di interesse turistico».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle