L’italiano per gli stranieri è realtà 

Lavis, avviato un nuovo corso con due insegnanti che si concluderà il 18 aprile



LAVIS . È partito un nuovo corso d’italiano per gli stranieri a Lavis. Continuerà fino al 18 aprile, due incontri a settimana, per un totale di cinque ore, con due insegnanti in compresenza. La formula è quella che vi avevamo anticipato sul Trentino del 31 dicembre. L’intento è di dare agli stranieri nuovi strumenti per approcciarsi alla vita quotidiana, per favorire così l’integrazione nel tessuto collettivo del paese.

Non sono quindi i corsi d’italiano di base, dato che quel tipo di formazione è già offerta, da una decina di anni, con i corsi per adulti all’Istituto comprensivo. In questo caso si fa un passo ulteriore: gli stranieri impareranno ad affrontare quelle situazioni che possono succedere loro ogni giorno. La visita dal pediatra. Le udienze dei figli. La spesa al supermercato.

Il corso era già stato proposto nei mesi scorsi in via sperimentale e avevano partecipato una ventina di stranieri. Vista la buona riuscita, il Comune ha deciso di ripetere l’iniziativa, affidandosi all’associazione trentina “Il gioco degli specchi”. In altre parole, mentre si continua a discutere, in altri contesti, sulla possibilità di tagliare le spese per l’integrazione, Lavis va contro corrente.

La spesa, per il pagamento delle insegnanti, è di 2.250 euro, soldi individuati nel bilancio del Comune. A ognuno dei partecipanti sarà chiesto un contributo di 20 euro, valido per tutto il corso.

A Lavis sono convinti che questo tipo di iniziativa sia fondamentale per permettere una corretta integrazione degli immigrati. Anche perché – secondo i dati più recenti dell’anagrafe (pubblicati sul Trentino di martedì) – gli stranieri in paese sono in aumento, sono ormai 890, provengono da una sessantina di nazioni diverse e sfiorano il 10 per cento della popolazione totale di Lavis. (d.e.)















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