Ricerca

L’intelligenza artificiale da Trento allo spazio: il programma dell’Università con l’Agenzia Spaziale Europea

Sotto la guida di Paolo Rech, all’interno del Dipartimento di Ingegneria Industriale, verranno studiati IA e spazio. A Trento lanciati sistemi automatizzati per aiutare gli astronauti



TRENTO. Per i prossimi tre anni il Dipartimento di Ingegneria Industriale, Dii, dell’Università di Trento vedrà la collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea, Esa, ampliare la collaborazione già in corso. 

Si cercherà di capire quale potrebbe essere il ruolo dell’intelligenza artificiale, come supporto, nelle missioni nello spazio. Il principal investigator sarà Paolo Rech, che da anni si occupa di affidabilità dei processori per applicazioni terrestri e adesso anche per la ricerca spaziale.

Rech metterà a punto dei sistemati automatizzati, capaci di agevolare gli astronauti, anche nelle operazioni eseguite fuori dalla navicella

Altri programmi verranno studiati per velocizzare i tempi di reazione da parte delle sonde usate nelle varie missioni: attualmente serve qualche minuto per ricevere una risposta – una tempistica troppo lunga per le decisioni lampo, verrà quindi studiata anche l’automatizzazione per questi strumenti.













Ambiente&Percorsi

VACANZE

In viaggio con il gatto: ecco i consigli preziosi

Cresce nel 2026 l’interesse anche verso i viaggi in compagnia degli amici felini, su Google Trends +650% di ricerche

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google
IL LIBRO

Il Cristo pensante sul monte Castellazzo: segreti, domande e riflessioni

Nelle pagine del trentino Pino Dellasega, le suggestioni di un angolo dolomitico dominato da emozioni mistiche: «Nel trekking del Cristo Pensante, per eccellenza il trekking del pensiero, potrai pensare, farti domande e trovare risposte, sederti accanto a Lui immerso nel tramonto per capire quanto piccolo sia l'uomo e quanto grande sia l'universo»

Primo piano