Sci

L’Alto Adige ci prova e da lunedì riapre gli impianti, in Trentino resta tutto chiuso

Il Comitato tecnico scientifico ha espresso la grande preoccupazione sottolineando tra l'altro che molte delle regioni in cui si trovano le piste sono proprio quelle dove la pandemia sta colpendo più duramente



TRENTO. ln Alto Adige lo sci ripartirà lunedì 18 gennaio. Lo ha annunciato ieri, martedì 12 gennaio, il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. Gli impianti saranno aperti per i residenti e verranno chiusi immediatamente in caso di peggioramento della situazione sanitaria.

In Trentino, invece, la riapertura delle funivie non pare all’ordine del giorno, soprattutto dopo che il Comitato tecnico scientifico ha espresso la grande preoccupazione sottolineando tra l'altro “che molte delle regioni in cui si trovano gli impianti sono proprio quelle dove la pandemia sta colpendo più duramente”.

Dal Cts è poi arrivata la conferma di quanto già emerso nella riunione del 7 gennaio: i mondiali di sci in programma a Cortina dall'8 al 20 febbraio si potranno svolgere ma a porte chiuse e con una serie di raccomandazioni tra cui quella di fare in modo che gli atleti restino in paese il minor tempo possibile, per evitare assembramenti. Una situazione simile a quella che caratterizzerà le prove di Coppa del Mondo previste a fine febbraio a Passo San Pellegrino.

L'articolo completo sul Trentino di oggi













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle