MATTONE

In Trentino aumentano i prezzi delle case, calano gli affitti

Incremento dell'1,6% nella nostra provincia, del 3% in Alto Adige. Spesa media al metro quadro sui 2.603 euro, contro i 3.892 a nord di Salorno



TRENTO. Partenza a due velocità per il mercato del mattone in Trentino Alto Adige, che chiude il terzo trimestre dell’anno con oscillazioni in territorio positivo per le compravendite, come dimostra l’Osservatorio di Immobiliare.it sul settore residenziale della regione nella terza parte dell’anno. I prezzi richiesti per gli immobili in vendita, infatti, sono aumentati di più di un punto percentuale, mentre i costi delle locazioni sono scesi di quasi due.

Secondo le rilevazioni dello scorso settembre, chi vuole acquistare casa in Trentino Alto Adige deve tener conto di una spesa di 2.818 euro al metro quadro, mentre il prezzo medio richiesto dai locatori per affittare casa è pari a 10,20 euro/mq.

Il mercato immobiliare dei due capoluoghi di provincia sale a velocità diverse: mentre Bolzano segue e anzi supera il trend positivo della regione sulle compravendite con un +3%, Trento ha un trend positivo lievemente inferiore pari all’1,6%.

Per acquistare casa a Trento bisogna tener conto di una spesa media al metro quadro che si attesta sui 2.603 euro. Servono quasi 1.300 euro in più al metro quadro per acquistare un immobile a Bolzano, dove la media è di 3.892 euro/mq. Sul fronte affitti, a Bolzano il prezzo medio richiesto è di 13,40 euro/mq, superiore di quasi 4 punti percentuali (+3,9%) rispetto al costo richiesto a luglio. A Trento, invece, i prezzi delle locazioni scendono molto, con un -4,7% rispetto a tre mesi fa.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

Territori

Benessere e inclusione: il sistema termale veneto si racconta a Cortina

A Casa Veneto, nel cuore di Cortina d'Ampezzo, incontro sul turismo inclusivo promosso da Federterme-Confindustriacon la Regione Veneto. Protagonista il bacino termale di Abano Terme e Montegrotto Terme, presentato come modello di integrazione tra salute, benessere e ospitalità accessibile, con percorsi riabilitativi supportati anche dalla ricerca dell’Università di Padova