METEO

In Alto Adige vegetazione in ritardo di due settimane

La foto, pubblicata su Facebook dalla cantina vinicola bolzanina Pfannenstielhof, documenta i diversi stati di sviluppo della vegetazione negli ultimi quattro anni



BOLZANO. In Alto Adige, come altrove, la primavera stenta a decollare e la vegetazione è in ritardo di circa due settimane. Lo documenta bene una foto-confronto pubblicata su Facebook dalla cantina vinicola bolzanina Pfannenstielhof: quattro scatti fatti sempre lo stesso giorno negli ultimi quattro anni, il 31 marzo.

L'anno scorso marzo fu particolarmente mite e i vigneti erano già verdi, mentre quest'anno le gemme sono solo nella loro fase iniziale di sviluppo. Il peggio è comunque passato, visto che da venerdì è previsto tempo soleggiato e temperature di 20 gradi.

Con forte innalzamento delle temperature salirà però il pericolo valanghe in montagna. A malga Ladurns, in val di Fleres, nei pressi del Brennero, a 2000 metri attualmente si registrano ancora 220 cm di neve, mentre la media pluriennale è di 140 cm, ricorda il meteorologo provinciale Dieter Peterlin.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle