TASSE

Imis, in Trentino arriva l'esenzione per hotel, case vacanza e discoteche

La manovra riguarda gli edifici usati a scopo turistico, culturale e ricreativo. Comporta un potenziale minor gettito di circa 25,6 milioni di euro (foto tema Ansa)



TRENTO. Il settore turistico, culturale e ricreativo risente in modo accentuato delle conseguenze dell’epidemia di Covid 19 in termini anche di riduzione del fatturato.

Considerata la sua valenza strategica, la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore agli enti locali, ha deciso oggi di approvare, in via preliminare, un disegno di legge che prevede l’esenzione dall’imposta Immobiliare semplice (Imis) per il periodo d’imposta 2020, per i fabbricati del settore turistico, ma anche per cinema, sale da ballo, centri termali e quant'altro.

Queste categorie di edifici già beneficiavano di una riduzione dell'Imis pari al 50%, stabilita dalla legge 6/2020. La nuova disposizione trasforma di fatto la riduzione in esenzione, andando quindi a coprire l'importo totale della tassazione. La manovra comporta un potenziale minor gettito di circa 25,6 milioni di euro. La parte più rilevante di tale onere finanziario viene coperta con trasferimento da parte dello Stato.

L'esenzione riguarda tutta una serie di edifici, e quindi di realtà economiche, fra cui alberghi, stabilimenti termali,  agriturismi, rifugi alpini, case vacanza, bed and breakfast, case vacanza, alberghi diffusi, nonché cinema, teatri, discoteche e night club, sale concerto.

In virtù della competenza esclusiva in materia di finanza locale prevista dall’art. 80 dello Statuto di autonomia, la proposta prevede che la Provincia ripartisca fra gli enti locali le risorse attribuite dallo Stato disciplinando anche le modalità e i termini della certificazione.













Ambiente&Percorsi

VAL DI SOLE

Scatta l'accesso regolamentato al lago dei Caprioli: arriva il Lakebus

Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi

In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda

Primo piano

Trento

Nuovo ospedale, saranno oltre 5.700 i pannelli fotovoltaici

Il progetto del Polo ospedaliero e universitario punta a standard energetici NZEB, pompe di calore senza combustibili fossili e soluzioni per ridurre l'impatto ambientale. Previsti sei anni di lavori, fino a 350 accessi di mezzi al giorno e la bonifica dell'area prima del cantiere