Rievocazioni con “Lebrac” 

Storo racconta la vita dei Lanzichenecchi

Storo. Lo spettacolo, in programma per domani pomeriggio, a Storo, ma soltanto tempo permettendo, è non solo teatrale, ma rievocativo. Racconterà la vita di un Lanzichenecco del 1500. A proporlo, in...



Storo. Lo spettacolo, in programma per domani pomeriggio, a Storo, ma soltanto tempo permettendo, è non solo teatrale, ma rievocativo. Racconterà la vita di un Lanzichenecco del 1500. A proporlo, in occasione del decennale di attività, l’associazione culturale “Lebrac”, i cui protagonisti sono una cinquantina che vestono in abbigliamento storico, fedelmente riprodotto dall’originale. Nulla è lasciato al caso. Per scelta. «Partitura e scenografie – dice il direttore artistico Giovanni Moneghini – comprendono drammi, difficoltà di un guerriero mercenario dell'epoca».

Si inizierà alle 17.30 in piazza Europa con un concertino di tamburi imperiali e danze Medioevali. Poi seguirà l'incontro con autorità e rappresentanti istituzionali e poco dopo sarà la volta dell'inaugurazione di una mostra fotografica allestita nelle sale dello stesso municipio.

Verso le 20 corteo storico sino alla piazza dietro la biblioteca e sempre su quell’area alle 21 lo spettacolo rievocativo a cui farà seguito una cena casereccia ma solo su invito che in caso di maltempo il tutto sarà rinviato a data da destinarsi. A.P.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle