Nel campo a cielo aperto 25 piante di marijuana 

Lomaso, 45enne custodiva anche 8 contenitori con 140 grammi essiccati pronti per la vendita: denunciato per coltivazione e detenzione illecita di stupefacenti


di Aldo Pasquazzo


LOMASO. Le piante a dimora di cannabis erano diverse e gli uomini del corpo di Polizia locale delle Giudicarie le hanno individuate e sequestrate. Al termine delle operazioni di estirpazione il responsabile della vicenda, un 45enne del posto, è stato identificato e denunciato a piede libero per il reato di coltivazione e detenzione illecita di stupefacenti. Un’operazione senza tanti clamori, quella coordinata dal comandante Carlo Marchiori, che si è conclusa nel migliore dei modi. Ma veniamo alle sequenze di giornata. Siamo nel pomeriggio dell’altro ieri, mercoledì, quando a Lomaso inizia e poco dopo si conclude l’operazione di uomini e donne in divisa. Le disposizioni sono chiare e la loro azione avviene in maniera sincronizzata. Prima in centrale, la solita pianificazione: dove, come e quando agire. Non ci sono state “soffiate” o indicazioni, si è trattato di un’operazione durata qualche giorno. Sono bastati un paio di appostamenti mirati e poi il resto, senza destare sospetti, è venuto di conseguenza. Appostamenti avvenuti in più occasioni, al termine dei quali agli agenti la situazione è apparsa fin troppo chiara. Gli agenti si sono dunque messi all’opera in un fondo dove erano messe a dimora 25 piante di cannabis di altezza variabile tra i 60 e i 180 centimetri. Lì, su dei terrazzi sostenuti da muri a secco, è avvenuta l’estirpazione. La successiva perquisizione nei locali in uso al proprietario del terreno faceva rinvenire 8 contenitori con 140 grammi di marijuana essiccata pronta per il consumo, nonché materiale per la coltivazione “indoor”.

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