Fugatti in visita al ponte di Caffaro per fare il punto

Giudicarie. Ieri mattina il presidente della Provincia Maurizio Fugatti era a Tione accompagnato dal dirigente del Servizio gestione strade, Giancarlo Anderle e dal dirigente del Dipartimento...



Giudicarie. Ieri mattina il presidente della Provincia Maurizio Fugatti era a Tione accompagnato dal dirigente del Servizio gestione strade, Giancarlo Anderle e dal dirigente del Dipartimento infrastrutture e trasporti, Stefano De Vigili. Scopo della visita, approfondire la conoscenza del distretto forestale giudicariese ed essere informato in merito all’azione di contrasto al bostrico, un parassita che aggredisce le piante deperite, diffusosi a seguito degli schianti causati dalla tempesta Vaia di fine 2018.

A seguire Fugatti ha visitato anche l’ Ufficio gestione strade di Tione, quindi ha deciso di aggiungere una tappa alla sua mattinata in Giudicarie scendendo in Valle del Chiese per vedere coi sui occhi come stessero le cose riguardo alla tanto dibattuta vicenda dei punti sul Caffaro. La cosa ha suscitato anche le attenzioni del sindaco di Bagolino, che pur non presente sul posto ne ha approfittato per chiedere che la Provincia di Trento dia un’ulteriore mano a sistemare lo svincolo fra i 2 ponti.

Per farsi accompagnare nella visita ai ponti il presidente della Provincia ha contattato il sindaco di Storo Luca Turinelli, che spiega così l’accaduto: «Verso le 11 ha chiamato la segreteria del presidente segnalandomi il suo desiderio di visitare i ponti sul Caffaro in modo da farsi un’idea realistica della situazione. Il sopralluogo è durato una ventina di minuti circa. Alla fine è parso chiaro che prima di prendere qualsiasi decisione è necessario avere in mano i dati sui pesi che il vecchio ponte può sopportare, in base alle verifiche effettuate dalla Provincia di Brescia. Tutti speriamo vengano condivisi in tempi rapidi in modo da poter scegliere la soluzione più funzionale a garantire la scorrevolezza del traffico fra Trentino e Lombardia».

Il “fuoriprogramma” voluto dal presidente Fugatti ha colto di sorpresa anche Gianzeno Marca, il sindaco di Bagolino: «No, non eravamo informati della visita del presidente della Provincia di Trento ai ponti sul Caffaro, anzi a dir la verità scopro ora da voi che è avvenuta – ha dichiarato Marca al Trentino – bene comunque che il presidente sia venuto a vedere com’è la situazione, vorrà dire che ha deciso di stanziare le risorse che servono a mettere a posto le cose...».

Una battuta certo, ma solo fino a un certo punto, perché come è ormai chiaro a tutti, per far funzionare lo “svincolo asimmetrico” richiederà interventi importanti che implicano una cospicua spesa aggiuntiva. È dunque sulla disponibilità di ottenere nuove risorse che si gioca il destino della viabilità al confine sudoccidentale del Trentino.













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